Parma corrado manifestazione interesse – Alla fine l’offerta non c’è. Ma solo una manifestazione d’interesse, che però non è conforme ai dettami del disciplinare di gara. Giovanni Corrado, figlio dell’imprenditore di Space Cinema Giuseppe, ha consegnato questo al notaio parmigiano Almansi nella mattinata del 9 giugno.

Questo il comunicato divulgato dai curatori Angelo Anedda e Alberto Giuiotto dopo l’incontro con il notaio e l’apertura della busta: “I curatori fallimentari del Parma FC S.p.A., dott. Angelo Anedda e dott. Alberto Guiotto, ed il notaio Giulio Almansi, designato dal Giudice Delegato a sovrintendere alle operazioni di vendita competitiva, comunicano che la busta pervenuta entro le ore 12.00 di oggi non contiene alcuna offerta d’acquisto dell’azienda sportiva del Parma FC“.

Cosa contiene ancora la busta? Lo specifica il comunicato: “La comunicazione pervenuta consiste in una manifestazione d’interesse non conforme a quanto previsto dal Disciplinare di Gara e non corredata da cauzione, a firma delle società VIRIS S.p.A. e Unigasket S.p.A. Tale manifestazione d’interesse, unitamente alle altre comunicazioni ricevute dai curatori nella mattinata odierna, saranno sottoposte all’attenzione del Comitato dei Creditori e del Giudice Delegato nella giornata di domani, affinché vengano prese le opportune determinazioni”.

Domani la decisione, si va verso trattativa privata

Dunque la telenovela del Parma si arricchisce di una nuova puntata: domani il giudice Pietro Rogato e il comitato creditori, di cui fa parte anche il capitano della prima squadra Alessandro Lucarelli, dovranno dire la loro sul contenuto della busta di oggi. Vista la non conformità, si dovrebbe andare verso il no. Confermate quindi le ultime voci, che volevano un certo raffreddamento dell’interesse da parte di Corradoe sottolineato in mattinata da Calcio&Finanza – data la mancata certezza sul debito sportivo (il progetto di passivo verrà discusso il 19 giugno).

A questo punto, inoltre, potrebbe riprendere quota la pista della trattativa privata, alla quale puntava l’altro grande interessato, Mike Piazza. L’ex giocatore di Baseball, in mattinata, è stato in un altro studio notarile della città, per definire i dettagli della propria mossa. Ovvero il versamento di una cauzione per il Parma, corredata da una lettera d’intenti per una trattativa privata. Una condizione che non poteva essere accettata essendoci ancora un’asta in corso. Domani sapremo cosa accadrà.