Nuovo Camp Nou. In finale di Champions e campione di Spagna, il Barcellona guarda al futuro, non solo sportivo. Solo un anno fa infatti, il 72,5% dei soci del club catalano hanno approvato il progetto di rimodellamento del Camp Nou, il nuovo “Espai Barça”. Questa settimana intanto il club ha presentato il progetto definitivo di quello che sarà il nuovo Camp Nou: si tratta di un intervento di ristrutturazione il cui costo minimo è stimato in 600 milioni di euro, da realizzarsi entro il periodo 2017/2021.

Dalle 1500 pagine che documentano il progetto, presentato da Jordi Moix, direttore dell’area “patrimonio” del club,  si intravede quello che sarà uno stadio più grandioso, dotato di ogni comfort e pensato per migliorare esponenzialmente la qualità dell’esperienza-partita per il tifoso. Ma non solo: l’obiettivo della società catalano, come scriveva C&F non molto tempo fa, è una crescita esponenziale dei ricavi fino a 700-750 milioni nel giro di pochi anni, grazie ad una strategia in cui il nuovo Camp Nou sarà un fattore determinante.  L’opera di ammodernamento, in particolare, prevede infatti la realizzazione di una nuova copertura da 47000 mq, a copertura dell’intero stadio, la creazione di 5000 nuovi posti auto (di cui 3000 sotterranei), l’installazione di schermi LED HD ad alta definizione, poi, ancora, una rete wi-fi in tutto lo stadio, e, infine, una nuova tribuna al terzo anello e un ristorante capace di ospitare ben 1000 persone.

Contestualmente sarà ristrutturato il Palau Blaugrana, l’impianto che ospita le partite della squadra di basket, hockey, pallamano e calcio a 5 del Barcellona, situato tra Mini Estadi (lo stadio nel quale gioca il Barcellona B su cui si svilupperà il progetto) e lo stesso Camp Nou: la struttura avrà la capienza di 10.000 posti a sedere, una pista ausiliaria per 2.200 persone, bar e ristorante con vista sul campo e miglioramenti tecnologici in linea con quanto si farà con lo stadio di calcio della squadra guidata dal tecnico Luis Enrique.

Il presidente del Barcellona Josep Maria Bartomeu spera intanto di poter ricevere al più presto l’approvazione del Comune per poter cominciare quello che è definito “il più grandioso progetto sportivo mondiale”.