Tra poco più di due giorni si celebrerà uno tra gli avvenimenti sportivi più attesi dell’anno, e la città di Berlino è ormai in fermento. Ma non solo per quanto riguarda l’evento sportivo in sé, ma anche per l’impatto economico che tale manifestazione avrà sulla città. La stima fatta per quanto concerne l’introito da parte della città Berlino si aggira intorno ai 120 milioni di euro. Questo riferiscono le autorità tedesche, che potranno contare sulle prenotazioni degli alberghi, ristoranti, bar, trasporti. Insomma tutto ciò che sarà in loro potere mettere a disposizione ai 20.000 tifosi che sono previsti per ognuna delle due compagini.
Questi poi sono i numeri ufficiali. Perché 20.000 è il numero dei biglietti che l’Uefa ha messo a disposizione per le due società, e per cui non vengono presi in considerazione tutti quei tifosi che si recheranno a Berlino con il semplice scopo di vivere tutta la magia e l’atmosfera della città che ospita la finale di Champions. Anche se la maggior parte dei tifosi provenienti dall’Italia e dalla Spagna dichiara che si fermerà in terra tedesca solo per 24 ore, i prezzi delle camere d’albergo sono decisamente salite di prezzo, e lo hanno fatto in maniera esponenziale con il sopraggiungere della data prefissata per la finale.
Ad oggi, riuscire a trovare una camera in qualsiasi zona di Berlino, risulta impresa quasi impossibile. I trasporti e la parte storica della città sono le altre due importanti roccaforti su cui puntano le autorità tedesche per raggiungere il massimo impatto economico derivante dalla finalissima. I 120 milioni previsti per la città di Berlino, vanno a scontrarsi con quelli ottenuti dalla precedente citta ospitante: Lisbona. L’ anno scorso infatti, la prossimità della sede della finale con le città delle due finaliste, ha fatto si che l’introito ricavato dall’evento dalla città portoghese non superasse i 50 milioni di euro. Una differenza colossale rispetto a quello che invece ha guadagnato la città di Madrid, luogo di origine delle due squadre, che è stato calcolato superiore ai 154 milioni di euro, una cifra molto vicina a quella che dovrebbe incassare l’attuale città ospitante.