Il futuro del Genoa in Europa si deciderà il 28 maggio alle 18. Ancora due giorni per sapere se la squadra di Gasperini, in piena zona Europa League, potrà partecipare alle prossime coppe europee, dopo che nei primi due gradi di giudizio le è stata negata la licenza Uefa per dei pagamenti verso l’estero arrivati fuori tempo massimo. Il presidente del Collegio arbitrale Franco Frattini (magistrato, ex ministro del governo Berlusconi e già parlamentare) presiederà l’udienza pubblica, programmata per il pomeriggio di giovedì.

“Il presidente dell’Organo Arbitrale delle Licenze Uefa, operante presso il Coni, Franco Frattini – si legge in un comunicato della Corte della Figc – dopo aver ricevuto il 22 maggio scorso il ricorso dalla società Genoa C.F.C. S.p.A. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio – F.I.G.C., preso atto della nomina ad arbitro di parte ricorrente di Carlo Bottari e della nomina da parte della Figc dell’arbitro Guido Cecinelli; in considerazione di quanto disposto dall’art. 3 del Regolamento del Codice Arbitrale delle Licenze Uefa, ha designato se stesso quale presidente del Collegio”.

“La società chiede l’annullamento e/o revoca della delibera della Commissione di II grado delle Licenze Uefa, adottata con decisione del 18 maggio 2015, con conseguente rilascio della Licenza Uefa in favore dell’istante per la stagione 2015/2016. Considerato che il Regolamento (punto 5) stabilisce che entro un giorno dalla risposta della Figc, il presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il Coni raccoglie l’accettazione della designazione dei due componenti dell’Organo indicati dalle parti e provvede alla designazione del Presidente dell’Organo, fissando l’udienza di discussione nei successivi tre giorni anche in considerazione di quanto disposto dalle Key Club Licensing and Financial Fair Play Deadlines 2014/2015, emanate dall’Uefa (7 luglio 2014), che fissano nel 29 maggio il termine ultimo per la definizione delle squadre alle competizioni Uefa, ha fissato per il 28 maggio alle ore 18.00 l’udienza pubblica di discussione. Il presidente del Collegio, inoltre, qualora dati i tempi serrati del procedimento, dovessero insorgere eventuali difficoltà legate alla presenza degli arbitri in questa data, potrebbe accettarne la relativa sostituzione fino alle ore 20.00 del giorno 26 maggio 2015″.