Stadio Bologna, Joey Saputo, presidente del club rossoblu, a prescindere da qualche campionato disputerà la sua squadra, vuole regalare ai propri tifosi una nuova struttura. Per questo motivo, nella giornata di oggi si è tenuto un incontro di oltre un’ora a Palazzio D’Accursio tra Saputo ed il sindaco di Bologna, Virginio Merola. Una visita cordiale, quella dell’imprenditore canadese, per fare il punto della situazione sullo stadio ed anche sul centro tecnico. Ovviamente, si e’ parlato principalmente di stadio. “Ogni volta che vengo a Bologna, se il sindaco ha un po’ di tempo, parliamo di calcio e dei progetti che vogliamo fare“,  afferma lo stesso numero uno del Bologna al termine dell’incontro. Per quanto riguarda il Dall’Ara, spiega Saputo, “stiamo lavorando sui differenti progetti che riguardano lo stadio e anche sul centro sportivo che vogliamo migliorare. Ma e’ una procedura che richiede tempo, volevamo mettere il sindaco al corrente di cosa stiamo facendo“.

Non è un mistero che, le intenzioni dei vertici del Bologna calcio, sono quelle di un restyling del Dall’Ara: eliminare la struttura in ferro di Italia ’90, togliere la pista di atletica e avvicinare gli spettatori al campo. Allo stesso tempo però, la società rossoblù ha anche incaricato un advisor per una valutazione complessiva sullo stadio e sulla zona intorno. A prescindere dai progetti del presidente canadese, sembrerebbe quasi impossibile assistere a dei lavori massicci al Dall’Ara questa estate ma sono più plausibili dei piccoli ritocchi per la prossima stagione.

In pubblico, comunque, Saputo non si sbottona più di tanto: “Stiamo valutando le differenti opportunità a livello di stadio. Le idee chiare le ho a livello di dove vogliamo andare con lo stadio, però dobbiamo ancora valutare i costi ed esattamente quanto dobbiamo mettere“. Sul centro tecnico di Casteldebole, il numero uno del Bologna Saputo invece dice:  “stiamo valutando tutte le possibilità. E’ ovvio che siamo lì adesso e stiamo bene, ma certe cose vorremmo cambiarle per stare meglio. Ci sono tante opportunità e vogliamo vederle tutte“.