Oggi, presso la sede della federcalcio francese, si è svolta una conferenza stampa alla quale hanno partecipato oltre 1000 persone, tra cui il presidente della federazione Noël Le Graët e Fabien Barthez, ma anche e soprattutto Philippe Margraff il responsabile dei biglietti per conto dell’ Uefa e Jacques Lambert, il capo organizzatore di Euro 2016.

Questa conferenza è stata indetta, sia per rendere noti i prezzi dei biglietti per assistere alle partite della competizione, che si svolgerà appunto in Francia, sia per stabilire i i metodi di assegnazione dei posti a sedere. Riguardo la procedura per la vendita dei biglietti, Jacques Lambert, ha voluto immediatamente chiarire quali sono i criteri che verranno tenuti in considerazione, dichiarando che: “Il nostro approccio si basa su tre idee principali: semplicità, imparzialità e rispetto per i tifosi. Semplicità perchè il pubblico verrà diviso in due categorie: chi vuole semplicemente gustarsi l’atmosfera di EURO e i tifosi che vogliono seguire la propria squadra. Per le due categorie sono previste due fasi di vendita diverse: il pubblico neutrale potrà acquistare i biglietti dal 10 giugno al 10 luglio 2015, mentre i tifosi delle singole squadre dovranno aspettare il sorteggio della fase finale il 12 dicembre 2015. Imparzialità perchè tutti al mondo si contendono i biglietti alla pari, quindi tutti avranno la stessa possibilità di acquistarli sul nostro portale, non sono previsti favoritismi per il pubblico francese e qualora la domanda superasse l’offerta li assegneremo per estrazione. Rispetto perchè perché abbiamo assegnato il 75% di tutti i biglietti disponibili (1,8 milioni) al normale pubblico, con prezzi da €25 per 43 partite su 51. Il nostro calendario garantisce un’esperienza entusiasmante e diversa in ogni città”. Lo stesso Lambert ha poi voluto spiegare il perchè di questi criteri, aggiungendo che: “Al fine di garantire il successo di questa grande festa per il calcio europeo, abbiamo voluto adottare una politica di ticketing che fosse in linea con le nostre ambizioni. Volevamo una procedura trasparente, perchè tutti i tifosi sono uguali”.

 

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