Doyen Sports:
Doyen Sports, il fondo d'investimento tanto criticato dalla FIFA, ha lanciato un comunicato molto interessante

Doyen Sports, il noto fondo d’investimento che ha già un ruolo importante nel mondo del calcio, soprattutto in Spagna e Portogallo, negli ultimi tempi è stato più volte accostato al Milan e all’investitore Thailandese Bee Taechaubol.

In occasione dell’ultimo turno di campionato, tra Milan e Roma, tra l’altro, l’amministratore delegato rossonero Adriano Galliani è stato visto in compagnia di Nelio Lucas, il fondatore di Doyen Sports. Sembra infatti ormai che il fondo d’investimento sia definitivamente uscito allo scoperto, tanto che proprio oggi ha emesso un comunicato stampa per chiarire la sua posizione, e confermare le voci insistenti di quest’ultimo periodo. Nel comunicato in questione, rilasciato a Tuttomercatoweb.com si legge che: Doyen Sports è orgogliosa di essere stata scelta da Bee Taechaubol per la politica sportiva del Milan. Siamo sicuri di giungere ad una conclusione positiva dei negoziati. Ma gli attuali proprietari sanno cosa è meglio per il Milan e sanno anche che Mister Bee ha a cuore le sorti e gli interessi del club. Doyen Sport conferma i contatti e una volta conclusa l’acquisizione da parte di Mister Bee Taechaubol, darà un contributo con la propria conoscenza del calcio mondiale per costruire una squadra vincente, in grado di portare il Milan dove merita e di essere vincente, cercando di conquistare Scudetto e Champions League. Doyen ha esperienza con vari club di successo e siamo orgogliosi di aver aiutato società come Porto, Siviglia e Atletico Madrid a competere per grandi livelli. Siamo sicuri che con l’esperienza di Mister Bee legata agli aspetti finanziari e alla sua passione rossonera, insieme a Doyen Sport, il Milan tornerà vincente. Doyen non sarà coinvolta nelle operazioni finanziarie per l’acqusizione del club e non sarà una parte centrale della struttura societaria. Tutti i calciatori legati a Doyen Sport sono di proprietà dei rispettivi club, Doyen agisce come una fonte di finanziamento e non ha facoltà di decidere sul futuro dei calciatori. La decisione spetta sempre ai proprietari dei cartellini, che sono i club, e ai calciatori in questione. Tutto questo va precisato in segno di rispetto per squadre e calciatori che sono stati accostati al Milan dalla stampa sportiva. Confermiamo – conclude la Doyen – che si tratta soltanto di speculazioni”.

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