Genoa debito stadio. Buone notizie in casa rossoblu. Il Genoa ha ridotto il debito nei confronti del Comune per la gestione passata dello stadio Ferraris. C’è una partita aperta presso l’Agenzia delle Entrate, a cui il Comune nel 2013 ha passato il compito di farsi restituire il debito da 684 mila euro, che oggi si è ridotto a 396 mila euro.

A spiegarlo è l’assessore allo Sport Pino Boero, durante una seduta del Consiglio comunale. “Il Genoa continua a pagare il suo debito all’Agenzia delle Entrate. La Sampdoria invece non è debitrice nei confronti del Comune di Genova. Risolta la situazione debitoria, c’è la piena disponibilità del Comune a dare al Genoa e alla Sampdoria la gestione diretta dello stadio Ferraris nel momento in cui il Consorzio Stadium deciderà di ritirarsi dalla gestione. Succederà nel momento in cui il Genoa avrà saldato il suo debito, la trattativa con il Consorzio Stadium è avviata”, spiega Boero.

La linea di Boero segue quella del sindaco di Genova, Marco Doria, che dopo le polemiche del derby rinviato lo scorso febbraio causa maltempo, aveva spiegato: “Abbiamo espresso da tempo il proprio favore a che Genoa e Sampdoria assumano la gestione dello stadio Ferraris. In un recente passato ciò non è stato possibile per il mancato accordo tra le due società che ora hanno dichiarato invece di voler procedere in tal senso. Il loro diretto coinvolgimento può garantire una gestione dello stadio adeguata alle esigenze sportive assicurandone la manutenzione e la valorizzazione anche dal punto di vista spettacolare“.

L’impianto della città ligure è di proprietà comunale, fu costruito nel 1911 rendendolo lo stadio più antico d’Italia, e dal dicembre 2012 è gestito dal Consorzio Stadium, costituito da Costa Edutainment, Best Union, Unifica e Stadia.