Clamoroso a Parma. Anzi a Limbiate, il comune a Nord di Milano, dove Giampietro Manenti si trova agli arresti domiciliari. Secondo quanto riferito dal legale dell’ex presidente del club ducale, l’avvocato Antonio Palmieri, Manenti avrebbe intenzione di mantenere la proprietà della Eventi Sportivi, la società cui fa capo il 90% del Parma FC, e per la quale è stata chiesto il fallimento da parte della Procura di Parma.

Domani, al tribunale della città emiliana, è infatti in programma l’udienza pre-fallimentare della Eventi Sportivi e l’ex patron del club crociato non ha escluso la volontà di essere presente a Parma. L’avvocato Palmieri, intervistato da Radio Parma, non ha escluso l’ipotesi e ha ribadito come ”le sue intenzioni siano precise: sta lottando per acquistare il Parma FC”.

“Le strategie per acquistare il Parma non sono state ancora decise, ma lui non intende mollare, soprattutto per una questione sua personale”, ha spiegato l’avvocato. ”Non posso parlare della vicenda che lo ha visto coinvolto, c’è un’indagine in corso, ma non si può attribuire tutta la colpa a Manenti di questa situazione – ha sottolineato poi il legale – Il Parma non è stata però una lavanderia e per lui si parla di tentato reato e non consumato, tanto che è ritornato a casa”.

Manenti era stato arrestato lo scorso 18 marzo con l’accusa di reimpiego di capitali illeciti. Arresti e perquisizioni si erano svolti in diverse città italiane da parte degli uomini del Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza, coordinati dalla Procura di Roma. Complessivamente erano state ordinate misure cautelari per 22 soggetti accusati, a vario titolo, di associazione a delinquere, frode informatica, utilizzo di carte di pagamento clonate, riciclaggio e autoriciclaggio