Il fondo canadese? Nessuno dei nomi fatti e’ quello giusto. Io parto dal presupposto che Tavecchio non deve trovare un compratore per il Parma, quindi non capisco perche’ debba dire una cosa che non e’ vera. A breve il fondo contattera’ i curatori, poi aspetteremo e vedremo cosa succedera’“. A dirlo è Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, sulle voci,  confermate piu’ volte dallo stesso presidente della Figc, che vorrebbero il fondo sulle tracce del club emiliano.

Lucarelli, la squadra disponibile a rinunciare ai propri emolumenti”

Lucarelli prosegue annunciando che la squadra è pronta a rinunciare agli stipendi pur di ridurre il debito che pesa sul club. “Le trattative per ridurre il debito sportivo? Non ci e’ stata fatta nessuna proposta, ma la squadra ha gia’ dato la disponibilita’ a rinunciare ai propri emolumenti, poi vedremo in che percentuale. Salvare il Parma vuol dire salvare un centinaio di posti di lavoro, avere una squadra in Serie B e ripartire puliti con una nuova societa’ in una nuova avventura. Io ormai o finisco nel Parma o smetto, non ho altre alternative. Ho piena disponibilita’ sotto qualsiasi aspetto e forma per questa società“. 

Lucarelli, abbiamo vinto la battaglia con le istituzioni

Il Parma ha fatto da detonatore ad una situazione complessiva del calcio italiano “C’e’ grande soddisfazione da parte nostra e grande orgoglio per essere riusciti a conquistare delle norme che tuteleranno calciatori e di conseguenza i tifosi. Era una battaglia che avevamo aperto con le istituzioni, siamo riusciti a farci ascoltare, e c’e’ grande felicita’ perche’ siamo riusciti a migliorare il sistema, nell’interesse non solo del Parma, che ha subito le mancanze che c’erano nelle norme, ma anche di tutto ilcalcio italiano”