Nella sede del Parma e’ iniziata l’assemblea dei soci, una riunione fondamentale: Giampietro Manenti infatti, proprietario della società emiliana, e’ chiamato a presentare le garanzie per poter ricapitalizzare e cosi’ ripianare i debiti societari.

Presente anche Giuli:”Mi aspetto il primo passo da Manenti”

All’Assemblea è presente anche Roberto Giuli, presidente e ad di Energy T.I. Group e socio di minoranza del Parma: “L’assemblea? Vediamo cosa ne uscira’ fuori. Mi aspetto che l’azionista di maggioranza faccia il primo passo. Se questo non dovesse accadere credo che non ci sia altra soluzione che quella di chiamare il fallimento volontario. L’assemblea credo sia stata convocata abbastanza tardi, perche’ siamo a ridosso dell’udienza del 19 che e’ un’udienza prefallimentare. Piu’ che le garanzie credo che a questo punto bisogna trovare i soldi e depositarli nel conto del Parma Fc per salvarlo da un eventuale fallimento”.

Giuli attacca poi una gestione che ha spazzato via il valore della partecipazione nel club ducale. “Assemblea calda? Riteniamo che in questa storia ci siamo ritrovati coinvolti. Abbiamo versato quello che dovevamo versare, acquistando il 10% del Parma. La nostra quota doveva valere 5 milioni, ma ora vale quasi zero. Abbiamo bruciato 4 milioni e 50 mila euro“.