Ibrox, per salvarsi i Rangers si aggrappano al loro stadio

Ibrox – I Rangers Glasgow stanno combattendo con tutte le loro forze per raccogliere il denaro necessario per rimanere a galla. Questa non è certo un novità per…

Ibrox – I Rangers Glasgow stanno combattendo con tutte le loro forze per raccogliere il denaro necessario per rimanere a galla. Questa non è certo un novità per il club scozzese, ma la notizia più interessante di oggi è che sarebbero iniziate delle trattative per concordare nuovi finanziamenti che potrebbe utilizzare l’Ibrox Stadium come garanzia.

I Rangers sarebbero in trattative con due dei interlocutori sulla raccolta di fondi per sostenere la squadra e come parte dell’accordo ci sarebbe anche l’inclusione dell’utilizzo di Ibrox come garanzia. “Tale decisione non sarebbe stata presa alla leggera“, ha dichiarato il club. Secondo i media, i due attori sono il fondatore della Sports Direct e proprietario del Newcastle United, Mike Ashley, e un consorzio “Three Bears”, pronti a fornire circa 15 milioni di euro in prestiti, con Ashley che ha riferito di voler Ibrox come garanzia.

Il club scozzese ha recentemente respinto due offerte pubbliche di acquisto, ma continua ad avere bisogno di ulteriori ed urgenti finanziamenti e che al momento il suo attuale patrimonio, il flusso di cassa e le imprese non hanno sostenuto un finanziamento significativo, lasciando l’affare stadio l’unica valida opzione. In una dichiarazione separata, l’ex Dave King, la cui Oasis Asset Management possiede quasi il 15 per cento del club, ha chiesto un incontro per presentare alcune risoluzioni utili alla rimozione di diversi attori dell’affare Rangers. King vorrebbe che il presidente David Somers, il CEO Derek Llambias, il direttore finanziario Barry Leach e James Easdale venissero rimossi e sostituiti da altre figure.

Alberto Lattuada