Rangers Glasgow-La saga che sta coinvolgendo le parti interessate al controllo dei Rangers Glasgow ha vissuto oggi un ulteriore, significativo, colpo di scena: Mike Ashley, proprietario del Newcastle United e azionista del club scozzese, è pronto a mettere sul tavolo del board della società un prestito di ben 10 milioni di sterline, in cui a “garanzia” dovrebbe finire lo storico stadio di Ibrox e il centro d’allenamento di Murray Park.

Rangers Glasgow: il consorzio dei “tre Orsi” offre 5 milioni

La proposta di Ashley è stata affiancata da quella fatta dal consorzio dei cosiddetti “tre Orsi”, composto da Park, Taylor e Letham, che avrebbero offerto circa la metà di quanto proposto dall’imprenditore inglese: 5 milioni di sterline, aggiungendovi la richiesta di due posti nel board e la “sicurezza” del Murray Park. Offerta respinta. In una dichiarazione alla Borsa all’ora di pranzo, un portavoce dei Rangers Glasgow ha poi dichiarato: Gli amministratori confermano che stanno attualmente valutando diverse proposte per assicurare il futuro finanziario del club, ma nessuna decisione è stata fatta in questo momento“. Il club, com’è risaputo, ha bisogno di un forte apporto di denaro contante entro le prossime settimane per proseguire con l’attività operativa dei prossimi mesi: in questo senso, la volontà è che lo stadio del club non sia utilizzato come garanzia, secondo quanto gli stessi vertici (con il presidente David Somers in testa) assicurarono ai tifosi appena un anno fa. Un precedente a conforto: l’offerta di 3 milioni da parte di Brian Kennedy (Shark Sale), a cui aggiunse la richiesta di “sicurezza” rappresentata da Ibrox, fu rifiutata. Tuttavia, pare che siano già state depositate le comunicazioni per le quali al prestito anticipato facessero da garanzia le strutture del club.

L’influenza d Ashley sul board dei Rangers Glasgow

La storia è ormai risaputa: il club ha accettato un prestito da parte di Ashley (numero uno anche della catena di negozi sportivi Sports Direct) di 3 milioni di sterline, il quale ha poi avuto la possibilità di pizzare due suoi uomini di fiducia nei ruoli chiave in seno al direttivo blues: Derek Llambias come CEO, e Barry Leach come nuovo direttore finanziario.

Il Supporters Trust attacca Ashley

Il portavoce del Suppoters Trust dei Rangers Glasgow, David Graham, ha pronunciato poi parole di fuoco contro la paventata ipotesi secondo la quale Ibrox possa finire per essere la “garanzia” ai prestiti (e ai giochi di potere) del numero 1 di Sports Direct: “Il consiglio ha assicurato pubblicamente che Ibrox non sarebbe stato utilizzato per qualsiasi tipo di garanzia. Ci sarà una riunione con gli altri azionisti per vedere quali azioni legali sono a nostra disposizione. Proprio per questo abbiamo fatto una campagna così dura, per proteggere il nostro stadio. E ‘del tutto evidente che il signor Llambias e il signor Leach sonosolo per garantire che Mike Ashley mantenga il potere sul direttivo. Questo board deve dimettersi immediatamente e i tifosi devono mostrare i loro sentimenti  nei termini più duri possibili. Questa è l’ultima goccia“.

Fabio Colosimo