Champagne – Jerome Champagne contenderà ancora la presidenza della Fifa a Sepp Blatter nonostante la candidatura, presentata ieri, dal principe Ali Bin Al Hussein.

Il francese Champagne ha annunciato la sua candidatura nel gennaio 2014 ed ora, con il coinvolgimento del principe Ali Bin Al Hussein, significherà che i voti globali verranno divisi per tre. Alla domanda se si dimetterà Champagne ha risposto: “Certo che no, io sono l’unico candidato a presentare un programma dettagliato” e, anche per questo, l’ex diplomatico francese ha invitato il principe Ali ad esporre fin da subito i suoi piani. “Abbiamo bisogno di sapere qual è il suo programma al di là degli slogan roboanti senza spiegazioni concrete”, ha aggiunto Champagne. I candidati dovranno annunciare la loro intenzione a correre per la poltrona di presidente della Fifa entro il 29 gennaio, mentre l’elezione avverrà a maggio. La prospettiva che i voti si dovranno dividere per tre candidati non spaventa Champagne. “Dopo un anno la mia candidatura si è cementificata, ho esposto tutto con molta chiarezza”. 

Champagne sfiderà il terzo più longevo presidente della Fifa

Sepp Blatter è il terzo più longevo presidente nella storia della Fifa dopo essere stato eletto nel 1998. Jules Rimet, con 33 anni di presidenza, a partire dal 1921, ha mantenuto questo ruolo più di chiunque altro, “tallonato” dai 24 anni del brasiliano Joao Havelange. Il principe Ali Bin Al Hussein è attualmente uno dei sette vice presidenti che lavorano sotto Blatter ed è anche il vice presidente della Confederazione calcistica asiatica. Il presidente dell’UEFA, Michel Platini, il vicepresidente Fifa, Jim Boyce, e l’ex presidente della Football Association, David Bernstein, hanno tutti accolto con favore la candidatura del principe. Bernstein ha sollevato anche preoccupazioni per una eventuale scissione dei voti contro Blatter, ma Champagne è ottimista su un cambio al vertice dell’organo di governo del calcio mondiale. “Abbiamo bisogno di continuare quello che è stato fatto, ma abbiamo bisogno di cambiare drasticamente ciò che deve essere cambiato. Io sono l’unico che è in grado di fare queste due cose, ma soprattutto ho un’esperienza a livello Fifa molto importante”, ha concluso Champagne.

Alberto Lattuada