Lo stadio dell’Inter potrebbe non essere solo un sogno, che sia S.Siro o una nuova struttura. Erick Thohir infatti, festeggia l’approvazione del progetto del nuovo stadio del Dc United, club statunitense di cui è presidente il patron nerazzurro, e lancia un messaggio anche ai tifosi interisti. “Lo stadio è la casa dei tifosi – ha detto – un luogo magico che deve essere coinvolgente sotto ogni punto di vista e aprirsi alla modernità nel solco della tradizione: e questo vale pure per l’Inter, motivo per cui il club nerazzurro lavora e lavorerà duramente anche in tal senso“.

Un principio che ha guidato anche il progetto di un nuovo impianto per il club calcistico statunitense. Presto inizieranno i lavori di costruzione, cosa che fa felice il Tycoon indonesiano: “Sono entusiasta del fatto che insieme ai miei partner al DC United, Jason Levien e Will Chang, abbiamo compiuto quest’ultimo passo necessario – ha ribadito – Una nuova casa per il DC United è una vittoria per la società, per la città e per tutto il soccer“.

I costi dell’operazione

Nel luglio del 2013 arrivò l’accordo firmato da Thohir e Levien con le autorità di Washington per la costruzione del nuovo stadio del Dc United. Socceritalia.it, qualche settimana fa, snocciolava intanto qualche interessantissima cifra in merito al progetto, attingendo da un lungo report (406 pagine) realizzato da CSL International, Integra Realty Resources e Robert Bobb Group (società di consulenza dell’ex D.C. city manager Robert C. Bobb). Secondo il documento, la nuova struttura sorgerebbe anzitutto a Buzzard Point, vicino allo stadio della franchigia Mlb di Washington. La cifra stimata dell’opera sarebbe pari a 286,7 milioni di dollari, che farebbe dello stadio del club di Thohir quello più costoso tra tutti i “soccer specific stadium” di tutta la lega MLS Usa: un vero e proprio gioiello di modernità che non dovrebbe superare le 25.000 unità. Il totale complessivo dell’investimento sarebbe interamente sostenuto dalla franchigia che, in cambio, otterrebbe sgravi fiscali per ben 50 milioni, a riduzione dell’impatto finanziario legato all’ambizioso progetto. Ma ancor più interessante è il dato sui possibili ricavi: lo stadio del Dc United frutterebbe ben 109 milioni di dollari annui. Da non trascurare nemmeno l’impatto sull’economia locale, che subirebbe un’iniezione di ben 2,6 miliardi di dollari e la creazione, tra le altre cose, di ben 1683 nuovi posti di lavoro.

L’area poi sarebbe al centro di un piano di sviluppo senza precedenti, e impossibile senza un’opera simile. Insomma, Erick Thohir si conferma sempre più un imprenditore che ha compreso a fondo le enormi potenzialità del business legato al mondo del calcio, e lo ha fatto investendo su un movimento in costante espansione come quello a stelle e strisce. All’Inter la situazione è più complessa: proprio ieri però, Michael Bolingbroke ha sottolineato la volontà del club di legarsi a S.Siro, impianto ritenuto “da migliorare, ma ha potenzialità enormi e un fascino unico. E’ uno stadio fantastico, stiamo discutendo su cosa fare, ma saremmo felici di restare a San Siro, è la nostra prima opzione”. Di pari passo con le possibilità invece che il Milan costruisca un impianto nuovo di zecca, al Portello (tra il 2019 e ilo 2020), in un’area di 60 mila metri quadrati di fronte a Casa Milan. Progetto che avrebbe anche convinto il grande sponsor dei rossoneri, la compagnia aerea Emirates, a dare il nome allo stadio.

Fabio Colosimo