Il nuovo presidente del Bologna, l’avv.Joe Tacopina, non ha rispettato i patti. Lo si legge in una nota diffusa da Albano Guaraldi, ex n.1 rossoblù, a nome di Bologna 2010 Spa, secondo la quale o verranno rispettati gli accordi oppure saranno valutate azioni legali.

Tacopina “non ha prodotto nei termini stabiliti del 15 novembre 2014 – spiega la nota – la fidejussione di euro 5.874.200, violando il contratto relativo alla cessione di Bologna Fc 1909. Tacopina, in merito a questa situazione, ha rilasciato dichiarazioni non veritiere, forse pensando solo alla ribalta mediatica (aveva sostenuto, sul sito del Bologna, che c’era un ok alla proroga dei tempi per la fidejussione). L’intenzione dei soci di Bologna 2010 non sarebbe quella di rientrare in possesso delle quote della società rossoblù, anche se questo è previsto dal contratto. L’unica soluzione è il rispetto dell’accordo per intero e nelle sue parti, per garantire dignità e forza economica al Bologna Fc, unica ragione per le quali sono state cedute le quote”.

“A tal fine – conclude Guaraldi – i soci di Bologna 2010 agiranno nei modi e nelle sedi più opportune”.

Fabio Colosimo