“Non si può dire che sia un provvedimento uscito fuori dall’oggi al domani. Si sapeva perfettamente che usciti dalla dinamica del 18% di percentuale fissa, qualunque parametro, anche quello più a favore, non avrebbe mai potuto garantire i 62 milioni di euro su 129 milioni di euro a disposizione del Coni. Quasi il 50% dell’intero ammontare che il governo mette a disposizione del Coni”.

È il chiarimento del presidente del Coni, Giovanni Malagò, riguardo al taglio dei fondi per la Figc in occasione del Consiglio nazionale in corso di svolgimento presso la sede del Foro Italico a Roma.

«Sicuramente a fine anno ci saranno delle differenziazioni rispetto ai parametri di partenza, su questo principio la Figc rispetto ad oggi, 62 milioni di euro, avrà 25 milioni di euro in meno».

Fabio Colosimo