Leo Messi sarà processato per frode fiscale. Il tribunale di Gavà, in Catalogna, ha infatti respinto il ricorso presentato dalla stella argentina del Barcellona.

Il giocatore, come scrive il quotidiano spagnolo As, per effetto della decisione, dovrà dunque rispondere delle accuse relative alla gestione dei propri diritti di immagine tra il 2010 e il 2012.

Una svolta, per  certi versi inaspettata, perché, a giugno, la vicenda giudiziaria sembrava destinata a chiudersi con il pagamento di una pesante sanzione da parte del calciatore. Ora invece, Messi dovrà presentarsi in aula con suo padre, Jorge Horacio, ritenuto dagli inquirenti il principale responsabile della frode.

Il procuratore di Gavà si è dichiarato favorevole all’archiviazione del procedimento a carico del numero 10 azulgrana. L’avvocatura di Stato si è opposta e il giudice, come spiega As, ha definito «soggettiva» l’opinione secondo cui il giocatore «sarebbe stato ai margini della gestione economica, contrattuale e tributaria degli introiti da lui generati».

Fabio Colosimo