Gli ultimi numeri prodotti e messi a bilancio da Adidas, hanno costretto i vertici della multinazionale tedesca a rivedere le previsioni per il 2014 e di annunciare che, la stessa tendenza, continuerà anche nel corso del 2015. La nota azienda d’abbigliamento sportivo, secondo Marketing Deportivo, ha così cominciato ad adottare le prime decisioni strategiche, soprattutto se si considera che questi cattivi risultati sono giunti in un anno in cui Adidas, presumibilmente, avrebbe dovuto trionfare economicamente con lo svolgimento di un evento come la Coppa del mondo in Brasile, di cui ne era sponsor ufficiale.

Focus su mercati consolidati 

I dati in ribasso dei conti recenti hanno fatto precipitare il processo decisionale, affrettandolo in modo che la stessa inizierà ad adottare una serie di misure volte ad ottenere risultati più in linea con le previsioni fatte per ogni anno fiscale. Queste nuove misure passeranno, concretamente, attraverso l’investimento da parte della multinazionale di oltre 2 miliardi di euro in marketing, in cui sponsorizzazioni e patrocini dovranno fare la parte del leone. L’investimento e, dunque, la strategia di rilancio, sarà centralizzatain quei paesi dove il mercato, per il brand  tedesco, è già fortemente consolidato: e cioè principalmente in Nord America e in Europa. Un’inversione di tendenza che dovrà allontanare la multinazionale dalla quella strategia volta ad ottenere notorietà e presenza nei mercati emergenti, che così pochi risultati positivi hanno apportato finora. E dove gran parte di questa oscillazione del bilancio è stata determinata dalla loro instabilità.

Gli accordi con United e Juventus prime azioni di questa strategia 

Il cambiamento della politica di marketing era qualcosa che avevano già in mente i capi della società, con la ferma intenzione di farne il motore di un grande cambiamento nei risultati. In quest’ottica, gli accordi raggiunti con la Juventus e il Manchester United rientrerebbero in questo nuovissimo programma strategico dei tedeschi: due sponsorship al top che avranno il compito di rilanciare l’immagine e i bilanci della casa delle ‘tre strisce’.

Fabio Colosimo

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