Sostenibilità finanziaria imprescindibile e il ritorno delle famiglie allo stadio. Sono questi, tra gli innumerevoli temi da affrontare, i due che, forse, più di altri sono in grado di innescare un circolo virtuoso per l’intero movimento, secondo un documento confidenziale di Sky sul calcio italiano in possesso dell’Adnkronos. “I bilanci delle squadre equilibrati sono la principale garanzia di un sistema che funziona bene, di un’industria sana in grado creare valore, anche attraverso la valorizzazione internazionale dei nostri brand migliori. In quest’ottica, l’estensione progressiva alle Federazioni e alle Leghe nazionali delle regole UEFA sul fair play finanziario è non solo auspicabile, ma da favorire e accelerare con scelte ben precise”, si legge nel documento che sottolinea come sia “necessario riportare le famiglie, il tifoso normale, il semplice simpatizzante allo stadio per godere emotivamente e collettivamente di uno spettacolo unico.

Le basi sono economico-finanziarie sostenibili

Il Prodotto Calcio, se perde il suo principale cliente, se non è più in grado di emozionare un bambino sugli spalti dello stadio, è destinato a scomparire”. “Il calcio italiano può ripartire solo su basi economico-finanziarie sostenibili e su basi culturali, etiche e morali condivise, che tengano la violenza e la cultura dell’illecito fuori dai nostri stadi. Il rinnovo dei vertici della Figc può sortire sicuramente un segnale di effettiva volontà di cambiamento non procrastinabile ulteriormente. Ma, una volta rinnovati i vertici, si tratta di partire sul serio nell’affrontare i problemi che sono sul tavolo. La nuova dirigenza federale dovrà essere in grado di superare il ‘provincialismo’ in cui è caduto il calcio italiano e creare le condizioni affinché anche in Italia emergano dei veri e propri global brands in grado di attirare risorse aggiuntive verso l’industria calcistica”. “Il percorso è lungo e tortuoso, ma prima lo si imbocca, prima si può tornare a sperare di riportare il calcio italiano ai fasti del passato. L’orizzonte temporale deve necessariamente essere di medio-lungo periodo. Ma tutti i soggetti che partecipano a questa industria devono crederci e giocare ognuno la propria parte per il perseguimento dell’interesse comune di creare un Prodotto Calcio inteso come migliore spettacolo possibile”, conclude il documento dell’emittente satellitare.

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