La Virtus Entella di Chiavari festeggia la promozione in Serie B. La formazione ligure si è imposta per 2 a 1 in casa della Cremonese e ha ottenuto così i punti necessari a tenere lontana la Pro Vercelli, che nelle ultime giornate di campionato era riuscita a rosicchiare uno svantaggio che pareva siderale. Invece c’è stato bisogno degli ultimi novanta minuti per il verdetto definitivo, a maggior ragione dopo la vittoria dei piemontesi in liguria nel turno scorso. Virtus Entella Gozzi e Prina

Scontro tra titani, dell’acciaio

A festeggiare è dunque il club ligure, che insieme al Perugia (nel girone B di Lega Pro Prima Divisione), stacca il pass per la categoria cadetta. Ironia della sorte, il verdetto è arrivato nel centenario della Virtus e al cospetto di un’altra squadra storica, la Cremonese. Tra le due società c’è un’altra affinità: entrambe appartengono a due grandi stirpi dell’acciaio. Il patron dell’Entella è infatti Tonino Gozzi, presidente di Federacciai e amministratore delegato della Duferco. Il suo nome è circolato recentemente anche tra i possibili acquirenti del Genoa di Preziosi. Dall’altra parte, la Cremonese è storicamente legata al cavalier Arvedi, dell’omonimo gruppo ancora una volta dell’acciaio. Insomma, con ironia e senza alcuna malizia si può dire che sarebbe stato proprio uno sgarbo nei confronti del presidente della propria organizzazione confindustriale, se i grigiorossi di Arvedi avessero tolto all’Entella la gioia della promozione.

Già si guarda ai lavori dello stadio

Ora, in Liguria si parla già di lavori all’impianto. Anche dalla Regione arriva infatti la grande soddisfazione per la promozione in serie B della Virtus Entella. Dopo i festeggiamenti  di stanotte e dei prossimi giorni “è necessario trovarci subito tutti attorno ad un tavolo per garantire a Chiavari tutto ciò che serve per la militanza dell’Entella nella serie cadetta”, dice l’assessore regionale allo Sport, Matteo Rossi. Quest’ultimo riconosce al presidente Gozzi e al Comune di Chiavari “di aver lavorato molto per non arrivare con l’acqua alla gola al fatidico giorno, consegnando alla città uno stadio che ha in sé, già oggi, tutte le caratteristiche per poter essere un fiore all’occhiello dell’impiantistica ligure, spiega l’assessore ligure allo sport. Occorrono in ogni caso delle migliorie all’impianto che, a maggior ragione al debutto in serie B, vanno affrontate con anticipo e lungimiranza attraverso una stretta collaborazione e confronto tra la società sportiva e le Istituzioni. Penso all’installazione di tornelli, alla diversificazione degli ingressi tra i distinti e la gradinata sud o all’adeguamento dell’impianto illuminotecnico, così come all’ampliamento delle gradinate e della capienza complessiva per tifosi e ospiti, incrementando i  4200 posti attualmente disponibili per raggiungere gli standard imposti dalla Lega per il campionato di Serie B. Sono sicuro che, lavorando tutti assieme, si possa dar vita ad un altro capolavoro, così come è stato per questa fantastica e meritata promozione”.