pirlo-balotelli-mediaset-premiumIl progetto di integrazione delle pay-tv Mediaset in Italia e in Spagna e’ ancora in fase di valutazione: sinergie, opportunita’ e benefici sono ancora sotto esame. Cosi’ il cfo di Mediaset, Marco Giordani, ha risposto agli analisti che chiedevano un aggiornamento sul piano annunciato dai board di Mediaset e di Mediaset Espana per integrare Premium e la quota detenuta in Digital+ cercando poi un partner internazionale. “Stiamo valutando e quando questa fase sara’ conclusa i cda decideranno e il mercato verra’ informato” ha detto Giordani sottolineando che in questa fase non e’ possibile aggiungere altri elementi su tale percorso. La convinzione del management di Mediaset, ha continuato Giordani, e’ che il business pay sia destinato naturalmente ad essere internazionale sia per il tema dei diritti sia per i costi di gestione sia per le sinergie possibili.

Il progetto di Mediaset per la pay tv e’ “combinare gli asset italiani e gli asset spagnoli. Per Premium abbiamo ricevuto delle proposte non sollecitate ma al momento non c’e’ un progetto di vendere una quota di Premium. In futuro vedremo. Ma la nostra preferenza e’ combinare Italia e Spagna”. Cosi’  Giordani e’ tornato a rispondere agli analisti sul progetto di integrazione della pay tv italiana (Premium di cui Mediaset ha il 100%) e della spagnola Digital+ (di cui Mediaset Espana ha il 22%). Giordani ha poi definito “speculazioni di stampa” le indiscrezioni circa un interesse di Al Jazeera per una partnership in Italia nella pay-tv: “Non sappiamo – ha concluso – non ne abbiamo evidenza”.

Il primo passaggio da fare, ha proseguito Giordani, e’ “valutare le possibili sinergie” della combinazione di Premium e della quota nella pay spagnola: “Se ci sono delle sinergie, l’integrazione si puo’ fare con un veicolo che avra’ il 100% di Premium e il 22% di Digital+ insieme alle opzioni” relative alla tv a pagamento spagnola. Giordani ha poi glissato sul probabile riassetto dell’azionariato di Digital+. “Potreste fare 50-50 voi e Telefonica?” ha chiesto un analista: “Sceglieremo il meglio per tutti gli azionisti” ha risposto Giordani che in precedenza aveva definito “opportunistico” l’atteggiamento tenuto da Mediaset in merito alla questione spagnola. Digital+ e’ controllata al 56% da Prisa che intende vendere la propria partecipazione: sia Telefonica sia Mediaset Espana (entrambi soci col 22% ciascuno) hanno una prelazione sulla quota di controllo e un diritto di veto nel caso di vendita a terzi.