Agenzia delle Entrate logoL’Agenzia delle Entrate e la Federazione Italiana Giuoco Calcio rinnovano l’accordo per il controllo dei conti delle società sportive, con la firma del direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, e del presidente della Figc, Giancarlo Abete. L’accordo, spiega una nota delle Entrate, prevede uno scambio di informazioni necessarie a verificare l’equilibrio finanziario delle società sportive professionistiche e l’acquisizione, da parte del Fisco, di dati utili alle attività di controllo sul rispetto degli obblighi fiscali e contributivi.

I termini dell’intesa, focus sull’Iva del 2013

In un primo momento la Federazione trasmetterà all’Amministrazione finanziaria l’elenco  nominativo delle società sportive professionistiche, completo di denominazione societaria e codice fiscale/partiva Iva; l’Agenzia, poi, consegnerà i risultati derivanti dai controlli effettuati alla Federcalcio. In particolare, l’Agenzia delle Entrate comunicherà i riscontri dell’avvenuta presentazione delle dichiarazioni relative al periodo d’imposta chiuso il 31 dicembre 2012 e i pagamenti di Ires, Irap, Iva e delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente, risultanti dalle stesse dichiarazioni. Le Entrate, inoltre, controlleranno i pagamenti Ires, Irap, Iva e le ritenute Irpef riferiti agli anni d’imposta che vanno dal 2007 al 2011, oltre a quelli relativi agli atti divenuti definitivi con cartelle di pagamento notificate entro il 30 aprile 2014. Da quest’anno è previsto inoltre il riscontro dell’avvenuto pagamento dell’Iva relativa all’anno d’imposta 2013 risultante dalle dichiarazioni presentate entro il 31 marzo 2014.

Sicurezza dei dati e scadenze

L’Agenzia e la Federcalcio “adotteranno tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati, che saranno scambiati in forma crittografata e protetta”, si legge ancora nella nota. Il protocollo d’intesa resterà valido fino al 28 febbraio 2015, termine entro il quale sarà deciso un eventuale rinnovo per le successive stagioni sportive, in modo da rafforzare ancora di più il presidio della regolarità finanziaria nei club professionistici.