Il consiglio di amministrazione dell’Inter si arricchisce di un esperto di telecomunicazioni, media ma anche di finanza. Oggi infatti è stato nominato come nuovo membro Grant Ferguson che sostituirà nel board  Rosan Roeslani

Ferguson nella sua carriera è stato direttore finanziario di numerose media company asiatiche tra le quali Astro Malaysia tra il 2006 e il 2011, una conglomerata nel settore media e comunicazione. “Non si tratta di Alex ovviamente” ha spiegato il neo-presidente dell’Inter Erick Thohir al termine del cda. “Grant è esperto di media, è stato direttore finanziario e amministratore delegato in una delle società di media più importanti del sudest asiatico. Da lui possiamo imparare molto sul media business. Per questo è importante averlo nel cda. Noi abbiamo il sito, abbiamo Inter Channel. Dobbiamo riformulare la strategia che riguarda i media e Grant ci può aiutare in questi business”.

Thohir, come ha riportato il sito  FcInterNews.it ha inoltre spiegato: “Oggi come ho detto tempo fa è importante per me riorganizzare la dirigenza e farlo nel modo giusto. Ci basiamo su performance e risultati per il futuro. Per quel che riguarda la struttura, creeremo un’unica direzione tecnica, che riguarderà la prima squadra e le giovanili, e che andrà sotto Piero AusilioGiorgio Ricci curerà la parte commerciale e delle sponsorizzazioni, mentre Michael Williamson penserà alla parte finanziaria e legale, oltre che alle risorse umane. Ora cerchiamo qualcuno un responsabile per i media e comunicazione. Marco Fassone sarà il managing director. Vogliamo competere con le potenze mondiale sul piano non solo commerciale ma sportivo, è una cosa importante e questo vogliono i tifosi nerazzurri”

Il presidente ha poi spiegato la situazione di Javier Zanetti. «Ho incontrato Zanetti due mesi fa, parleremo della sua situazione nei prossimi mesi. È una leggenda dell’Inter, dovrà decidere se continuare a giocare o se entrare nella società, ma la cosa più importante è la solidità del club», ha spiegato Thohir riguardo alla situazione del capitano nerazzurro