Barcellona-Real MadridIl governo spagnolo ha allo studio una riforma della legislazione nazionale sullo sport professionistico, che dovrebbe introdurre una maggiore mutualità nella vendita dei diritti televisivi relativi alle partite della Liga. Attualmente, infatti,  alcuni club, come Real Madrid e Barcellona, è concessa la possibilità di negoziare individualmente la commercializzazione dei diritti tv, mentre gli altri club si affidano alla lega nazionale. Ora il governo spagnolo sembra intenzionato a mettere fine a questa anomalia, che permette ai due grandi club di incamerare gran parte delle risorse, lasciando le briciole alle altre squadre.

Nell’ambito di questa riforma si starebbe muovando anche l’associazione dei calciatori spagnoli (AFE), il sindacato dei giocatori professionisti in Spagna, che avrebbe chiesto una quota del 5% degli introiti che la Lfp (la lega calcio spagnola) otterrà dalla commercializzazione centralizzata dei diritti tv. L’AFE avrebbe chiesto che il contributo a favore dell’associazione dei calciatori sia inserito nella nuova legge nazionale sullo sport, che potrebbe essere approvata prima della fine dell’anno. Attualmente il sindacato dei calciatori spagnoli riceve dalla Lfp un contributo compreso tra 2,5 milioni e 3 milioni.

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