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(foto Insidefoto.com)

Scontro in Lega Serie A per quanto riguarda le sponsorizzazioni di campionato e coppa Italia per il prossimo triennio. L’assegnazione è stata infatti congelata, con una nuova assemblea fissata giovedì per trovare un’intesa.

Manca infatti l’accordo tra i club: al centro in particolar modo c’è la titolarità dei diritti fuori dal perimetro della Legge Melandri. Come spiega la Gazzetta dello Sport, la discussione si è incentrata sui tappetini virtuali, quelli che compaiono cioè accanto alle porte con il logo dello sponsor.

Particolarmente agguerrita la Juventus, spalleggiata dall’Inter: entrambe chiedevano infatti che la vendita non sia collettiva ma soggettiva, con le società che quindi potrebbero vendere singolarmente quegli spazi. Spazi che, nel precedente triennio, sono rientrati nel pacchetto del title sponsor.

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Non è bastata quindi l’offerta della Lega, che aveva portato proposte da 40 milioni complessivi annui dagli sponsor: 15 da Tim (rientrata in corsa dopo un iniziale disinteresse a rinnovare l’accordo ventennale) per il campionato, 5 da Trenitalia per la Coppa Italia e altri 20 dall’agenzia ISG per i diritti esteri.

Per superare l’impasse, sono state avanzate alcune proposte, come quella della Roma di vendere collettivamente i diritti per l’Italia ma singolarmente quelli per l’estero, mentre l’ad Brunelli avrebbe suggerito di permettere alle grandi la vendita singola, mentre la Lega dovrebbe commercializzare i diritti per le altre squadre. Situazione complessa, anche perché c’è il rischio che per la Serie A quei 20 milioni dall’estero si riducano.

Se ne riparlerà, quindi, giovedì prossimo nel corso dell’Assemblea di Lega, prevista in mattinata prima della presentazione dei calendari, in serata negli studi di Sky.

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