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(foto Insidefoto.com)

Il Tribunale di Milano dopo aver fermato l’assegnazione dei pacchetti dei diritti tv del calcio ammettendo i rilievi (“domande cautelari”) di Sky (secondo la procedura ex art 700), oggi ha confermato il provvedimento, inibendo di fatto la prosecuzione del procedimento di gara relativa alle offerte del 6 aprile.

Sentenza ricorso Sky Mediapro, il bando dovrà essere riformulato

In sostanza, secondo il giudice Claudio Marangoni, l’assegnazione dei diritti di serie A dovrà essere rifatta riformulando un nuovo bando a causa di violazioni alla legislazione Antitrust del documento di offerta attuale, proposto dal gruppo spagnolo.

Secondo il giudice, i pacchetti “preconfezionati” presentati da Mediapro potrebbero di fatto inibire la libertà degli altri operatori sul mercato, che sarebbero costretti a pagare di più per dei servizi televisivi personalizzati. Il bando, quindi, deve essere rifatto. A partire da oggi la parte perdente ha 15 giorni di tempo per presentare reclamo e la palla passerà in quel caso a un collegio di giudici, con ulteriore dilatazione dei tempi.

Sentenza ricorso Sky Mediapro, gli spagnoli dovranno pagare le spese legali in favore di Sky

Il Tribunale ha inoltre condannato la filiale italiana della società audiovisiva spagnola al rimborso delle spese legali e degli oneri di legge in favore di Sky per un importo di 15.600 euro. Lo si legge nel dispositivo con cui il giudice Claudio Marangoni ha di fatto annullato il bando di Mediapro, rilevando una violazione delle norme Antitrust.

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