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Incassi nuovo stadio Tottenham. Se a Milano Inter e Milan sono alle prese con una delicatissima vertenza con il comune sul futuro utilizzo dello stadio Giuseppe Meazza di San Siro, a Londra il Tottenham Hotspur – come riporta “Milano Finanza” – sta già iniziando ad incassare con il suo stadio di proprietà, nonostante questo sia ancora in costruzione. La squadra britannica, prossima avversaria della Juventus negli ottavi di finale di Champions League, sta affrontando la stagione in corso nell’impianto «neutrale» di Wembley perché la propria “casa” nel nord di Londra – il glorioso White Hart Lane – è in fase di ristrutturazione.

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White Hart Lane (Insidefoto.com)

Ciò non toglie però che in vista della riapertura dell’impianto nella prossima stagione, il club presieduto da Daniel Levy abbia riaperto il bilancio alla voce ricavi da stadio di proprietà. E’ di ieri infatti la notizia che il nuovo impianto degli Spurs sarà il teatro, il prossimo 14 ottobre, del match del campionato statunitense di football americano tra gli Oakland Raiders e i Seattle Seahawks valevole per la sesta giornata della National Football League Usa (da anni le franchigie di football americano disputano qualche match di campionato a Londra). E con l’annuncio della partita il Tottenham ha iniziato da subito la vendita dei biglietti che partirà dalla settimana prossima, cominciando quindi a far affluire nelle casse del club i primi soldi dall’investimento relativo allo stadio.

Incassi nuovo stadio Tottenham, l’impianto avrà 65.000 posti e costerà 900 milioni di euro

Il nuovo White Hart Lane sarà un vero gioiello di tecnologia. Un impianto ultramoderno che avrà il terreno di gioco a scorrimento studiato appunto con la possibilità di poter essere utilizzato anche per le partite di football americano (il cambio avverrà in soli 25 minuti). Lo stadio avrà una capienza di 65mila posti. I costi di costruzione del nuovo stadio sono stimati tra i 750 e gli 800 milioni di sterline (840 e 900 milioni di euro), senza arrivare al costo di 1 miliardo.

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Originariamente l’ipotesi era quella di un costo che si aggirasse attorno a 400 milioni di sterline, ma nel mese nel giugno 2017 gli Spurs hanno concordato un prestito bancario quinquennale proprio per questa cifra, fornito da Bank of America Merrill Lynch, Goldman Sachs e HSBC Bank. Ad essa vanno ad aggiungersi i 340 milioni di sterline che il Tottenham ha già speso per quanto riguarda «l’acquisizione dei terreni e il processo di pianificazione», come dichiarato dalla società del nord di Londra.

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