Serie A, come può cambiare la ripartizione dei diritti tv con il nuovo contratto

Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021 – Conclusa l’asta per i diritti tv esteri della Serie A per il triennio 2018-21, il calcio italiano si concentra su quelli per…

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Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021 – Conclusa l’asta per i diritti tv esteri della Serie A per il triennio 2018-21, il calcio italiano si concentra su quelli per le televisioni nazionali. L’obiettivo è incassare intorno al miliardo di euro a stagione: 1,1 miliardi, si dice, sia l’asticella fissata da Lega e Infront.

Dopo il flop del primo tentativo, se l’asta per i diritti tv nazionali centrasse l’obiettivo, la Lega si troverebbe ad avere una Serie A che varrebbe circa 1,5 miliardi di euro a stagione: circa 400 dai diritti internazionali (370 dalla Serie A, circa 30 da Coppa Italia e Supercoppa), il resto dal campionato.

ascolti tv serie a 2016 2017
(Insidefoto.com)

Ipotizzando che la cifra incassata sia quella, e allo stesso tempo ipotizzando che venga utilizzato l’attuale sistema per la ripartizione delle risorse, abbiamo voluto andare a vedere quale sarebbe l’incremento per i club dell’attuale Serie A.

Innanzitutto, dal valore complessivo dei diritti tv annuali vanno tolti alcuni elementi: basandoci sulla stima effettuata dalla Gazzetta dello Sport per la stagione 2015/16, abbiamo tolto dal totale circa 50 milioni di commissione per Infront, successivamente il 10% per la mutualità, poi 60 milioni per il paracadute e circa 30 milioni tra premi per la Coppa Italia e altri versamenti per la Serie B. Il totale si aggirerebbe, quindi, sull’1,2 miliardi di euro, contro i circa 924 milioni di euro attuali: un aumento, quindi, pari a circa 300 milioni di euro annui.

Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021, la situazione attuale

Se il campionato finisse oggi, nella stagione 2017/18 la ripartizione stimata sarebbe la seguente.

Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021
Note:
*indagine tifosi calcolate su indagine Gazzetta 24 marzo 2017;
**Neopromosse: valore medio su differenza

Nonostante il primo posto, il Napoli si dovrebbe accontentare di circa 68 milioni di euro: in testa rimarrebbe la Juventus, grazie al peso dell’indagine sui tifosi, visto che sono bianconeri circa il 25% dei tifosi che seguono il calcio. A seguire, per lo stesso motivo, Milan e Inter, nonostante le ultime stagioni negative. L’ultima, in questo caso il Sassuolo, incasserebbe poco meno di 25 milioni di euro, di cui 18,5 per quanto riguarda le parti uguali distribuite ad ogni società.

Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021, la situazione con il nuovo contratto

Con la nuova ripartizione, ovviamente, le cifre si alzerebbero e non di poco. Innanzitutto, dovrebbe crescere la parte uguale da destinare alle squadre: da 18,5 a circa 25 milioni, che pareggerebbe di fatto il peggior incasso con il contratto attuale.

Ripartizione diritti tv Serie A 2018 2021
Note:
*indagine tifosi calcolate su indagine Gazzetta 24 marzo 2017;
**Neopromosse: valore medio su differenza

Tra le big, ad avvantaggiarsi sarebbe la Juventus, che passerebbe da circa 107 a 141 milioni di euro: oltre quote 100 anche Milan e Inter, vicine ai 100 invece Napoli e Roma. L’ultima, ovverosia sempre il Sassuolo, supererebbe quota 30 con circa 33 milioni di euro.