Restrizioni sugli investimenti, azienda cinese restituisce le quote di un club inglese

5USport, azienda cinese con sede a Guangzhou, ha acquistato nel giugno 2017 la maggioranza delle azioni del Northampton Town (60%), club militante nel campionato di League One, la terza serie…

Real Sociedad - Barcellona

5USport, azienda cinese con sede a Guangzhou, ha acquistato nel giugno 2017 la maggioranza delle azioni del Northampton Town (60%), club militante nel campionato di League One, la terza serie inglese. Tuttavia, come riporta la “BBC”, il presidente Kelvin Thomas e l’Ad David Bower sono stati costretti a riacquistare le proprie partecipazioni nella società.

Cina, addio spese folli. Ecco come la luxury tax chiude le porte ai top player

Restrizioni investimenti Cina, la 5USport costretta a rivendere le quote del Northampton Town

Tom Auyeung e Oliver Zheng, della 5USport, si sono infatti ritirati a causa delle restrizioni vigenti in Cina sugli investimenti all’estero. Attraverso una nota il club ha dichiarato: «Alcune discussioni incentrate principalmente sugli investimenti nel Regno Unito richiesti dal club sono state problematiche e i finanziamenti necessari si sono dimostrati difficili da ottenere, a causa di quelle che sono state definite come restrizioni sugli investimenti all’estero».

Restrizioni investimenti Cina, i problemi legati ai finanziamenti nel Regno Unito

All’epoca dell’acquisto delle azioni da parte di 5USport, Thomas aveva dichiarato che l’azienda sarebbe comunque entrata in gioco come “partner”, rassicurando i tifosi sul futuro del club alla luce della situazione finanziaria: «Possiamo confermare che il club è finanziariamente solido, e che rimarrà sotto la nostra proprietà. Abbiamo erogato diversi finanziamenti in questa stagione per garantire che vengano rispettati gli obblighi e anche per continuare a investire in futuro. Siamo ancora dell’idea che il club possa crescere, ma che abbia bisogno di un modello a lungo termine economicamente sostenibile e inevitabilmente di ulteriori investimenti esterni».