Dopo 4 mesi Diego Della Valle torna a parlare di calcio e, naturalmente, di Fiorentina.
Idee chiare e difesa a tutto campo: “Togliamole gli avvoltoi di torno e lasciamola lavorare”.
Nel dettaglio, Della Valle si trovava a Rho all’inaugurazione del salone mondiale delle calzature.
«Io della Fiorentina non dovrei parlare — ha detto – perché in famiglia ognuno di noi fa il suo mestiere, e il presidente è mio fratello Andrea. Comunque facciamola lavorare, ne riparleremo tra un po’. Ma togliamogli gli avvoltoi di torno e facciamola lavorare con vicino i fiorentini veri e i tifosi veri che gli vogliono bene, come gliene vogliamo io e mio fratello».
“È arrivato il tempo di contarsi e capire se questa situazione dipende da pochi tifosi oppure no”, disse a L’Economia del Corriere della Sera prima del grande gelo.
Replicando una settimana più tardi: «Non si sta in paradiso a dispetto dei santi», da Benevento dopo aver ricevuto la laurea honoris causa in Economia e Management.
Ora, come riporta il Corriere Fiorentino, il ritorno sulla scena.
Nel frattempo il fratello Andrea ha fatto un passo indietro e il mercato ha generato più malumori che entusiasmi.
Nello scorso giugno con un comunicato i Della Valle si sono detti «disponibili a farsi da parte».
Un addio messo nero su bianco, il definitivo allontanamento da un calcio (sono sempre parole di Diego) nel quale «non ci si diverte più».
Qualcosa, forse, è cambiato da allora. Oppure si può solo presumere che in questo momento il patron abbia interesse a difendere la sua società in quanto patrimonio.
La giornata a Casette d’Ete con il sindaco Nardella, a parlare di stadio ma anche di prospettive future della squadra, è stato il primo segnale di schiarita.
I rapporti sono ottimi sia con Pioli che con Corvino.
A braccetto con il dg, è nata una baby Fiorentina intrigante, con il coltello tra i denti, guidata da un allenatore che sente la maglia viola come un punto di arrivo e non come un trampolino per lanciarsi nel grande calcio (Montella, nel rapporto con Ddv, ha pagato anche e soprattutto questo).