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Serie A al lavoro sui diritti internazionali: restano due offerte in corsa. Oaktree esce di scena

I club del massimo campionato italiano continueranno a lavorare sulle proposte ricevute per arrivare al voto tra novembre e dicembre.

Fondo diritti internazionali Serie A
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

Prosegue il lavoro della Lega Serie A sul fronte dei diritti tv internazionali. Nella giornata odierna i club del massimo campionato italiano si sono ritrovati in assemblea per discutere diversi argomenti all’ordine del giorno, tra i quali anche il lavoro per arrivare alla creazione di una società per la gestione dei diritti esteri, cedendone una quota a un fondo d’investimento e con l’obiettivo di portare i ricavi dai 250 milioni annui attuali a 500 milioni.

Come sottolineato dalla stessa Serie A in una nota, «per quanto riguarda i diritti esteri prosegue il percorso, avviato da alcuni mesi, di definizione della miglior strategia di sviluppo a livello globale». Il riferimento è al lavoro della banca d’affari JP Morgan e dell’amministratore delegato di Lega Luigi De Siervo, che hanno portato a restringere il campo a sei offerte diverse nelle scorse settimane. Di queste sei proposte, secondo quanto appreso da Calcio e Finanza sono due quelle che continueranno a essere discusse.

Calcio e Finanza

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