Nei giorni scorsi è stato trovato l’accordo per la vendita dei Seattle Seahawks, franchigia della NFL di football americano e vincitrice dell’ultimo Super Bowl. La società dello Stato di Washington è stata rilevata dal gruppo guidato da Vinod Khosla, azionista di minoranza dei San Francisco 49ers. L’accordo si è chiuso per una cifra di 9,612 miliardi di dollari (8,4 miliardi di euro, al cambio attuale), che rappresenta il nuovo record per la vendita di una franchigia NFL, superando il record dei Washington Commanders che nel 2023 furono ceduti per poco più di 6 miliardi di dollari.
Tuttavia, non si tratta del record assoluto di cessione per un club sportivo, visto che a guidare questa particolare classifica ci sono i Los Angeles Lakers, una delle franchigie più iconiche della NBA. Nell’estate 2025 la famiglia Buss ha raggiunto un accordo per la vendita della quota di maggioranza a Mark Walter con una valutazione dei Lakers che ha raggiunto la cifra record di 10 miliardi di dollari.
Negli ultimi anni, le cessioni dei club sportivi hanno subito una netta accelerata che è stata contraddistinta da gruppi di imprenditori o fondi di investimento che provengono dagli Stati Uniti. Un trend che si è riversato anche da questa parte dell’Oceano Atlantico con lo sport sempre più al centro dei pensieri di questi gruppi multimiliardari.
Così, sono bastati gli ultimi quattro anni a riscrivere completamente la classifica delle cessioni più remunerative di società sportive. Tutte le operazioni fanno riferimento a franchigie di football americano (NFL), basket (NBA) o baseball (MLB). Assente il calcio, nonostante pochi anni fa il Chelsea fu venduto dal miliardario russo Roman Abramovich a un consorzio guidato da Todd Bohely e dal fondo Clearlake Capital per quasi 3 miliardi di euro.
Cessioni più costose club sportivi – La top 10
Di seguito, la top 10 delle cessioni più costose per quanto riguarda i club sportivi nella storia, che è stata stravolta negli ultimi anni con operazioni che hanno alzato sempre di più la soglia degli investimenti:
- Los Angeles Lakers: 10 miliardi di dollari (NBA, 2025)
- Seattle Seahawks: 9,612 miliardi di dollari (NFL, 2026)
- Boston Celtics: 6,1 miliardi di dollari (NBA, 2025)
- Washington Commanders: 6,05 miliardi di dollari (NFL, 2023)
- Denver Broncos: 4,65 miliardi di dollari (NFL, 2022)
- Portland Trail Blazers: 4,25 miliardi di dollari (NBA, 2025)
- Phoenix Suns e Phoenix Mercury: 4 miliardi di dollari (NBA/WNBA, 2023)
- San Diego Padres: 3,9 miliardi di dollari (MLB, 2026)
- Milwaukee Bucks: 3,5 miliardi di dollari (NBA, 2023)
- Dallas Mavericks: 3,5 miliardi di dollari (NBA, 2023)
Come detto, nelle prime 10 posizioni non si trova alcun club calcistico, nonostante negli ultimi anni non siano mancati i cambi di proprietà, Italia compresa. Proprio in Serie A, le proprietà statunitensi sono ormai un attore che sta diventando sempre più protagonista anche in grandi club.
Basti pensare che, tra le piazze storiche del campionato italiano, la Roma è passata sotto la gestione della famiglia Friedkin nel 2020, il Milan è stato comprato dalla RedBird di Gerry Cardinale nel 2022 e Oaktree ha preso il controllo dell’Inter dalla famiglia Zhang nel 2024. Operazioni che, sul fronte delle valutazioni, rimangono comunque lontane dai colossi degli sport statunitensi.