A cinque mesi dalla conclusione dei Giochi olimpici invernali di Milano Cortina 2026, resta ancora da definire l’impatto finale sui conti degli enti coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Il rischio deficit stimato legato alle operazioni del Comitato Organizzatore ammonta ancora a quasi 398 milioni di euro, mentre la Regione Veneto – secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano – ha previsto accantonamenti complessivi per oltre 150 milioni.
È quanto emerge dal rendiconto generale della Regione Veneto per l’esercizio finanziario 2025, attualmente all’esame delle commissioni regionali. Il documento aggiorna il quadro dei rischi finanziari collegati ai Giochi e prevede oltre 150 milioni di risorse accantonate tra possibile deficit e garanzie concesse per Milano Cortina. Nel dettaglio, l’analisi del rischio sulle attività del Comitato Organizzatore ha individuato una possibile esposizione pari a 397,9 milioni di euro. Sulla base degli accordi di ripartizione delle spese, la quota potenzialmente a carico del Veneto è stata calcolata in circa 99,5 milioni.
Per far fronte a questo rischio, la Regione ha previsto accantonamenti per complessivi 125 milioni distribuiti sui bilanci dal 2020 al 2026. Sul solo esercizio 2025 vengono confermati ulteriori 9,5 milioni. A queste somme si aggiungono 27,5 milioni legati a una lettera di patronage, la garanzia fornita insieme alla Lombardia per consentire al Comitato Organizzatore di ottenere credito dagli istituti bancari in attesa delle risorse provenienti dagli sponsor.
Il rendiconto ricostruisce anche la suddivisione del rischio tra gli enti promotori sulla base degli accordi siglati nel 2019. Alla Lombardia spetta il 50% dell’eventuale deficit, pari a circa 200 milioni di euro. Il restante 50% è attribuito all’area dolomitica: circa 100 milioni al Veneto, 80 milioni alla Provincia autonoma di Trento e 20 milioni alla Provincia autonoma di Bolzano. A pesare sui conti regionali c’è inoltre il rischio legato al Comitato Organizzatore dei Giochi olimpici e paralimpici giovanili del 2028. Per questo fronte il Veneto ha accantonato altri 1,65 milioni di euro, mentre analoghe risorse saranno previste, in proporzione, dagli altri enti coinvolti.
Il quadro definitivo dei conti di Milano Cortina 2026 richiederà comunque ancora tempo. Nel frattempo, però, gli enti promotori continuano a mantenere nei propri bilanci importanti riserve a copertura di eventuali perdite e delle garanzie finanziarie concesse durante l’organizzazione dei Giochi.