Invasione di campo degli ultras, quattro gare a porte chiuse per il Foggia

La decisione del giudice sportivo della Lega Pro per il club pugliese dopo i fatti della gara con il Monopoli.

stadio foggia
(Foto: Giuseppe Bellini/Getty Images)

“Quattro gare casalinghe di Campionato e/o di Coppa Italia alle quali parteciperà la società Foggia a porte chiuse e 10.000,00 euro di ammenda”. È questa la decisione del giudice sportivo della Lega Pro, Stefano Palazzi, dopo quanto accaduto durante Monopoli-Foggia, gara valida per il girone C del campionato di Serie C, con gli ultras ospiti che hanno fatto irruzione in campo al 95’.

In particolare, il giudice ha disposto “che la sanzione della disputa delle quattro gare casalinghe ufficiali a porte chiuse sia scontata in occasione della gara casalinga del campionato immediatamente successiva alla pubblicazione del presente comunicato e, per il rimanente, in occasione di tutte le altre gare ufficiali casalinghe delle due manifestazioni sopra indicate ivi compresa l’eventuale fase di Play Off e Play Out cui parteciperà la società sanzionata”.

Il Foggia, oltre al lancio di fumogeni, petardi e oggetti da parte dei tifosi rossoneri, è stato così sanzionato per l’invasione di campo al 95° del match da parte di “un gruppo di circa venti sostenitori sfondava la porta che separa il Settore Ospiti dal recinto di gioco”.

“Tali condotte costringevano l’arbitro a sospendere la gara complessivamente per 11 minuti e 30 secondi; dopo che la situazione nel Settore Ospiti era tornata sotto controllo a seguito dell’intervento delle Forze dell’Ordine, le squadre ed i componenti della squadra arbitrale facevano ritorno sul terreno di gioco. Trascorso un ulteriore minuto e 30 secondi, il responsabile dell’ordine pubblico autorizzava la ripresa della gara, anche in considerazione del fatto che, a protezione della porta sfondata, era stato disposto un cordone di agenti della Polizia di Stato”, conclude il giudice sportivo nel comunicato.