Dopo la conferma di John Elkann nella carica di direttore esecutivo e presidente, questa mattina Stellantis ha pubblicato un report molto positivo per quanto riguarda le consegne nel primo trimestre 2026, che hanno segnato a livello globale una crescita del 12% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Un risultato, combinato alle nomine del CdA decise ieri nell’Assemblea degli azionisti, che ha portato al rialzo del titolo in Borsa che nella mattinata odierna ha guadagnato oltre il 3% portando il valore delle proprie azioni a sfiorare i 7,2 euro con una capitalizzazione di oltre 20,6 miliardi di euro.
Nel dettaglio, il colosso dell’automotive che vede come primo azionista Exor, holding della famiglia Agnelli-Elkann che controlla Ferrari e Juventus, ha visto crescere le consegne in tutte le regioni, con «l’incremento in larga misura attribuibile all’Europa allargata e al Nord America, sostenuto anche dalla crescita delle consegne su base annua in Medio Oriente, Africa e Sud America», si legge nella nota della società.
Come detto il risultato globale restituisce un +12% rispetto al 2025 con un dato complessivo di 1,361 milioni di vetture. In Nord America le consegne sono stimate in crescita del 17% a 379.000 unità, mentre nell’area dell’Europa allargata del 12% a 637.000 unità, con la crescita dei volumi per i veicoli passeggeri attribuibile ai nuovi lanci. Nell’area Medio Oriente e Africa le consegne sono viste in rialzo dell’11% a 111.000 unitaà, in Sud America del 4% a 219.000 unità e in Asia Pacifico del 15% a 15.000 unità.