Gerry Cardinale, fondatore del fondo RedBird proprietario del Milan, è pronto a sbarcare nuovamente in Italia. Si tratta della seconda volta per il patron del club rossonero da quando ha rifinanziato il vendor loan ottenuto da Elliott grazie all’accordo con Comvest.
Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, Cardinale sarà presente a Milanello quest’oggi, nella giornata di vigilia del derby contro l’Inter, che tornerà a seguire dalla tribuna a quasi due anni dall’ultimo visto dal vivo allo stadio.
Proprio allo stadio, quello che sorgerà accanto all’attuale San Siro, si sta concentrando il patron del Milan. I rossoneri, insieme all’Inter, hanno affidato il progetto per il nuovo impianto a Lord Norman Foster e allo studio Manica. Ma gli affari dell’imprenditore statunitense sono internazionali e nelle scorse ore era presente alla Casa Bianca per una tavola rotonda sullo sport universitario, organizzata dal presidente Donald Trump. E proprio il basket è uno dei progetti sul tavolo di Cardinale.
NBA Europe, infatti, è un’idea a cui il fondatore di RedBird tiene molto: partecipare alla nuova lega di basket che la NBA vuole inaugurare in Europa tra un anno e mezzo. Il piano è iscrivere una franchigia con nome e colori del Milan ma sul tema le trattative sono apertissime: entro fine mese sono attese le prime offerte, non vincolanti, dei proprietari.
Poi c’è il capitolo Warner Bros. Discovery. Dopo mesi di trattative difficile Paramount, società di cui RedBird è socia, ha definito un accordo da 110 miliardi di dollari (94 miliardi di euro al cambio attuale) per l’acquisizione del gruppo. L’affare dovrebbe perfezionarsi nella seconda metà del 2026. Condizionale d’obbligo visto che la battaglia con Netflix è tutt’altro che conclusa.