ATP Finals, la Rai risponde alle critiche: «Non possiamo avere costi fuori mercato»

A partire da quest’anno il torneo che conclude la stagione tennistica andrà in onda in chiaro su Mediaset, con le migliori partite.

Perché Rai non ha più ATP Finals
(Foto: Clive Brunskill/Getty Images)

L’assegnazione dei diritti televisivi in chiaro delle ATP Finals a Mediaset invece che alla Rai ha creato più di un malumore nei confronti della televisione di Stato, sia per quanto riguarda il pubblico che sul fronte politico. Dopo giorni di proteste e richieste di spiegazioni da parte dell’opposizione di centrosinistra, la Rai ha diramato una lunga nota che spiega le ragioni della decisione di non trasmettere, a partire da quest’anno, il torneo fra i migliori otto tennisti della stagione sui canali della tv statale.

«In merito alle polemiche degli ultimi giorni sulla aggiudicazione dei diritti della ATP Finals – si legge nel comunicato –, Rai comunica che la strategia di acquisto dei diritti sportivi è da sempre improntata a garantire la visione in chiaro del maggior numero di eventi che coinvolgono la maglia azzurra nonché degli Sport minori alla luce di quanto previsto dal Contratto di Servizio».

«Si ricorda che, grazie alla citata strategia la Rai presenta l’offerta più ricca rispetto ai Broadcaster pubblici Big Five (France Television, BBC, ARD-ZDF, TVE) ed è riconosciuta come la casa della maglia azzurra – continua –. A mero titolo esemplificativo  si ricordano: le Olimpiadi estive ed Invernali (abbiamo i diritti fino a Brisbane 2032) ma tutte le principali Nazionali sono trasmesse dalla Rai. La Nazionale Maschile di calcio è un appuntamento fisso di Rai 1 per qualsiasi incontro in programma, dalle amichevoli ai Mondiali FIFA, Europei UEFA e Nations League. Stesso discorso per la Nazionale di Calcio Femminile e per tutte le Nazionali giovanili di calcio (dall’U21 all’U17). Campionati Europei e Mondiali disputati dalle Nazionale italiana maschile e femminile di Basket e Pallavolo sono trasmessi sui canali Rai»

«I Mondiali di Sci, Mondiali ed Europei di Atletica, Nuoto, Scherma, Ciclismo, Rugby, Canottaggio e Ginnastica – solo per citare le discipline sportive più rilevanti – vengono portati nelle case degli italiani dalla Rai. Il Ciclismo, lo Sci e l’Atletica meritano una menzione particolare visto il grande seguito e gli ascolti. Dal Giro di Italia al Tour de France, così come le grandi corse storiche italiane (Lombardia, Milano-Sanremo, Tirreno- Adriatico, Milano-Torino, Gran Piemonte, Giro d’Italia Women) e internazionali (Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi) sia maschili che femminili. Coppa del Mondo di Sci Alpino e Nordico, Diamond League di Atletica ivi compresa la tappa italiana del Golden Gala. Inoltre il canale tematico Rai Sport HD trasmette  regolarmente la maggior parte delle discipline olimpiche invernali ed estive (Ginnastica, Lotta, Tiro con l’Arco, Equitazione, Pattinaggio, Pugilato, ecc.).

Trasmettiamo diversi campionati “stagionali” quali :

  • Serie A Maschile e Femminile di pallavolo
  • Serie A femminile di Calcio
  • Serie C
  • Serie A1 di Basket femminile
  • Serie A2 di Basket maschile
  • Campionato Italiano di Rugby, ivi compresa la finale del Campionato femminile
  • Campionato italiano di Pallanuoto

Naturalmente la strategia relativa all’acquisto dei diritti sportivi deve tener conto del quadro economico/finanziario aziendale e dei ritorni in termini di ascolto delle varie manifestazioni oggetto di acquisizione. Ai livelli di costo attuali le ATP Finals avevano un costo ascolto in linea con manifestazioni analoghe. Rai ha quindi presentato un’offerta per il rinnovo dei diritti ATP compatibile con tali parametri poiché incrementi significativi dei valori risultavano fuori mercato per il Servizio Pubblico poiché Rai è sottoposta alla regolamentazione dell’affollamento pubblicitario che avrebbe impedito di inserire dei break durante tutte le fasi degli incontri», ha concluso la nota.