Nella giornata di sabato è arrivata la rinuncia ufficiale da parte del Barcellona al progetto Superlega, un piano – lanciato originariamente nell’aprile del 2021 e caduto nel giro di 48 ore – che vede ora al centro solamente il Real Madrid. Si chiude così un capitolo durato più di cinque anni per il club catalano, iniziato sotto la presidenza di Josep Maria Bartomeu, che ha chiuso proprio con la decisione sulla Superlega la sua permanenza a numero uno della società blaugrana.
Come riporta As, la rinuncia al progetto Superlega è arrivata alla fine del mandato da presidente di Joan Laporta, che è si è dimesso dalla propria carica per permettere così l’inizio della campagna elettorale in vista delle prossime elezioni presidenziali del club, previste per metà marzo. Una parola fine che è stata facilitata dal fatto che il Barça non abbia dovuto pagare nessuna penale, nonostante ne fosse prevista una da 300 milioni di euro in caso di fuoriscita dal progetto. U progetto che è stato abbandonato praticamente da tutti i club, fatta eccezione per il Real Madrid di Florentino Perez, tra i principali promotori.
L’addio si è consumato dopo che il Barça è riuscito a superare la fase più acuta della sua crisi economica, con il club che pian piano sta risanando i conti (anche grazie alle numerose leve finanziarie che hanno permesso una via di fuga iniziale, attivate proprio sotto la presidente Laporta). E proprio mentre le casse catalane iniziavano a respirare, il sentimento verso la Superlega è diventato sempre più freddo fino alla decisione di uscire definitivamente dal progetto, comunicata sabato.
Si chiude così anche la collaborazione con il Real Madrid, acerrimo nemico per quanto riguarda i risultati sportivi ma un importante alleato del Barça quando si parla di politica calcistica, che sia spagnola o internazionale. Un esempio pratico di come il rapporto fra i due club sia saldo è il famoso patto di non aggressione rispettato dai Blancos nel periodo più difficile della crisi economica del Barça, con il club di Florentino Perez che non ha mai approfittato della situazione mettendo in difficoltà i catalani a livello di politica interna.