Arrivano aggiornamenti importanti, ma soprattutto non positivi, per quanto riguarda il restyling dello stadio Renato Dall’Ara di Bologna. A comunicare lo stato dell’arte per l’impianto cittadino è l’amministratore delegato del club rossoblù Claudio Fenucci.
«Sul restyling del Dall’Ara siamo fermi. Il termine con cui definire la situazione è statica – ha dichiarato Fenucci a margine della cerimonia di commemorazione di Arpad Weisz allo stadio, nel Giorno della Memoria –. I costi del restyling sono lievitati da 150 a 230 milioni dopo il Covid: è un gap finanziario che il Bologna da solo non può colmare. Se gli operatori della città vorranno partecipare, visto il ruolo del Bologna nell’economia della città, noi ci siamo e siamo pronti, ma al momento la situazione si è fermata».
Aspettando novità in merito al Dall’Ara, in casa Bologna si sta cercando una soluzione per il momento negativo della squadra di Vincenzo Italiano: «Ci dicono che siamo in difficoltà e che ci siamo allontanati dalle squadre in corsa per l’Europa, ma i giochi sono ancora aperti e possiamo risalire. Siamo ancora in corsa anche in Europa League e Coppa Italia. La stagione è tutt’altro che finita e dobbiamo rispondere sul campo per conservare il clima di entusiasmo che ci ha portato a vincere l’ultima Coppa Italia».
«La prossima partita, con il Maccabi giovedì – ha continuato Fenucci –. Abbiamo qualche residua possibilità di arrivare ottavi e staccare il pass per gli ottavi diretti e comunque dobbiamo posizionarci meglio possibile in vista degli spareggi. Espulsione Skorupski? Se verrà riconosciuto l’errore di Maresca sull’espulsione è tutto a posto e circoscrivibile nell’ambito dell’errore: c’è stato e ci può stare. Comunque avanti 2-0 noi ci potevamo difendere meglio e portare a casa il risultato».
«Siamo in un momento difficile: si sono sommati errori dei singoli, infortuni, criticità: dobbiamo alzare la soglia dell’attenzione perché giochiamo un calcio bello ma dispendioso, ma vogliamo proseguire sulla strada tracciata, che ci ha dato risultati, soddisfazioni e divertimento. Se ci saranno opportunità per migliorare la rosa le coglieremo, altrimenti siamo competitivi anche così. Dialoghiamo con Freuler e Orsolini per il rinnovo, Lucumi invece non ci ha più fatto sapere nulla», ha concluso l’AD Fenucci.