Difficoltà per lo stadio a Pietralata? Roma tranquilla sul caso della villa romana

Al momento della presentazione del progetto definitivo per l’impianto il club era a conoscenza dell’esistenza della villa, che sarà mantenuta e tutelata.

Roma villa romana Pietralata
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)

In casa Roma non emergono preoccupazioni per quanto riguarda l’iter che porterà alla realizzazione del nuovo stadio a Pietralata. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza, al momento della presentazione del progetto definitivo per l’impianto il club era a conoscenza dell’esistenza di una villa romana nell’area, che non sarà un problema per il proseguimento dei lavori.  

La villa in questione rientra infatti nel progetto della società per la realizzazione del nuovo stadio e sarà mantenuta e tutelata, dal momento in cui il piano per la costruzione dell’impianto ne prevede la sussistenza. Secondo quanto si apprende, nessun blocco è arrivato da parte della Soprintendenza e i lavori proseguiranno come da cronoprogramma. 

Questa mattina erano emersi particolari problematiche sul proseguimento dei lavori relative all’esistenza dei resti di una villa romana e una serie di cunicoli e cisterne di un acquedotto.

Il progetto definitivo per lo stadio della Roma è stato presentato poco prima di Natale 2025. «La consegna del progetto definitivo rappresenta un passo concreto verso l’inizio dei lavori e conferma la determinazione del Club nel dotare Roma di un impianto moderno, ambientalmente sostenibile ed economicamente solido, che possa diventare motivo di orgoglio per la città e per tutti i suoi tifosi», scriveva la società in una nota. 

«L’importanza dell’opera, in termini di dimensioni, modernità dello stadio, potenziale impatto urbano e tempistiche previste, ha consentito l’inserimento dello stadio di Pietralata tra i potenziali stadi deputati a ospitare UEFA Euro 2032».