Dall'effetto catino alla curva in stile Anfield: lo stadio di Rabat si prepara per la finale di Coppa d'Africa

L’impianto, intitolato al principe Moulay Abdellah, è stato inaugurato a settembre scorso ed è candidato dal Marocco per ospitare le partite dei Mondiali 2030.

stadio rabat
Stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat (Foto Populous)

Questa sera Senegal e Marocco si sfideranno per la finale di Coppa d’Africa 2025. La nazionale marocchina, padrone di casa, cerca un successo dal 1976, sfruttando appunto il fattore casalingo e una rosa ricca di talento.

Il teatro della finalissima sarà il nuovo stadio Prince Moulay Abdellah di Rabat. Con una capienza di 68.700 posti, è diventato una delle principali sedi della Coppa d’Africa 2025 ed è fra i sei candidati dal paese nord-africano per ospitare le partite dei Mondiali 2030 che il Marocco organizzerà con Spagna e Portogallo, mentre alcne partite saranno disputate anche in Argentina, Paraguay e Uruguay (paese organizzatore della prima edizione del torneo nel 1930). L’impianto, inaugurato lo scorso settembre, è stato progettato da Populous, leader mondiale nel settore degli impianti sportivi e di intrattenimento.

La facciata esterna del Prince Moulay Abdellah è stata realizzata con un design parametrico unico e integra un sistema di illuminazione firmato da Lamalif Group, capace di creare spettacolari animazioni luminose su tutta la superficie esterna dell’impianto. Il design dello stadio valorizza al massimo l’acustica e l’atmosfera, amplificando la passione dei tifosi: le tribune sono posizionate il più vicino possibile al campo, trasformando l’energia del pubblico in un potente muro sonoro.

«Lo Stadio Prince Moulay Abdellah è il nuovo gioiello del calcio internazionale, uno dei grandi stadi non solo del Marocco, ma di tutta l’Africa e oltre – ha dichiarato François Clement, Senior Principal di Populous –. Assicura un’eredità duratura attraverso strutture di eccellenza mondiale, miglioramenti in ambito di accessibilità per tifosi locali e internazionali, un’esperienza di fruizione potenziata e maggiori ricavi. Grazie all’esperienza in design parametrico dei nostri diversi team, siamo riusciti a creare, per questo straordinario impianto, la facciata più ambiziosa mai realizzata fino ad oggi per uno stadio e siamo orgogliosi di vederla diventare un simbolo riconoscibile che ha illuminato la Coppa d’Africa e il Marocco».

Il design della facciata dello stadio è ispirato alle palme intrecciate che si allineano lungo i grandi viali di Rabat, e all’importante tradizione artigianale del Marocco, con i suoi ricami “Point de Fès” e le altre tipiche decorazioni locali. Il suo scintillante profilo dorato si innalza dalla foresta di eucalipti della cintura verde della città – i polmoni meridionali di Rabat – incarnando lo spirito di innovazione e la forza tecnologica del Marocco che si apre verso l’Atlantico. Realizzata su 100.000 mq con un design parametrico, la facciata si articola in 19.200 triangoli di alluminio color champagne, ciascuno unico nelle dimensioni. Al tramonto, lo stadio offre uno spettacolare gioco di luci, grazie a un sistema di illuminazione integrato che avvolge la struttura a spirale composto da 70 km di barre LED a pixel, in grado di riprodurre fino a 60 fotogrammi al secondo. Completamente programmabili, gli effetti luminosi possono essere sincronizzati in tempo reale con musica, schermi o i momenti più salienti degli eventi sportivi, creando spettacoli di luce scenografici e immersivi. Il design, l’installazione e la sincronizzazione dell’impianto di illuminazione video sono a cura di Lamalif Group, specialista in lighting urbano e architettonico.

Lo stadio di Rabat è stato progettato seguendo le linee guide del cosiddetto catino. Il cuore pulsante del Prince Moulay Abdellah Stadium, è progettato per connettere l’immensa passione dei tifosi marocchini alle azioni in campo. Un ampio corridoio aperto a sud conduce alla ripida tribuna “Kop” su due livelli che conta una capienza di 23.000 spettatori. Questa si configura come una delle aree tifosi più grandi d’Africa e d’Europa. I due livelli sovrapposti, con quello superiore che si protende di otto metri sull’inferiore, con l’effetto di fluttuare sopra il campo, e una visuale diretta sulla porta. Questa tribuna – rivolta verso il campo, i giocatori e le altre tribune – è un vero e proprio “altoparlante” per la passione dei tifosi.

La tribuna ovest ospita VVIP, VIP, skybox e lounge, e al centro la Royal Box, mentre la tribuna est offre una combinazione versatile di lounge e skybox su tre livelli. Gli skybox, al secondo livello, formano un anello aperto a “U” intorno al campo, offrendo una vista ottimale sia sul terreno di gioco che sulla vivace tribuna sud “Kop”. Questa configurazione porta un’energia travolgente nello stadio, portando al massimo l’esperienza dei tifosi in ogni settore.