Lo stadio della consacrazione di Pelé e Maradona diventa statunitense: investitori USA acquistano il 49% dell’Azteca e del Club America

Nel consorzio è presente General Atlantic e collaborerà con il Kraft Analytics Group, controllata dal miliardario Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots della NFL

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Maradona dopo la finale dei Mondiali allo stadio Azteca (Photo by Bongarts/Getty Images)

I Mondiali 2026 che si disputeranno in Messico, oltre che negli Stati Uniti e in Canada, stanno attirando sempre più investitori nel paese dell’America Centrale. E per quanto riguarda il calcio locale un punto di riferimento sempre più importante, investendo centinaia di milioni di euro, lo sta diventando il consorzio che include anche General Atlantic.

Come riporta Bloomberg, questo gruppo ha trovato un accordo per rilevare il 49% dell’Ollamani Group, proprietario del Club America, uno dei più importanti club calcistici del Messico, ma anche l’iconico stadio Azteca da 88.000 posti a Città del Messico, dove prenderanno il via i prossimi Mondiali e teatro della consacrazione di Pelé prima, 1970, e Maradona poi nel 1986, quando l’impianto ospitava più di 100mila persone per le finali delle due edizioni del torneo iridato. Attualmente l’impianto, che ora è stato ribattezzato Estadio Banorte dopo che il gruppo finanziario ha acquistato i diritti di denominazione, è oggetto di una ristrutturazione da 106 milioni di dollari.

La nuova entità congiunta si chiamerà Grupo Águilas e il valore dell’impresa è pari a 490 milioni di dollari, secondo quanto comunicato dalle aziende. La quota del gruppo di investitori equivale a circa 240 milioni. General Atlantic e Ollamani collaboreranno con Kraft Analytics Group, la controllata della holding del miliardario Robert Kraft, per la gestione dei dati e la consulenza. Il gruppo, inoltre, controlla i New England Patriots, franchigia della NFL, dal 1994 e gli asset correlati, tra cui il Gillette Stadium in Massachusetts.

Il gruppo Ollamani è stato costituito dal colosso delle telecomunicazioni e della radiodiffusione Televisa Group nel febbraio 2024 per separare le attività non legate ai media come il Club América e lo stadio Atzeca e concentrarsi esclusivamente sui suoi business principali. Ollamani manterrà la restante partecipazione del 51% in Grupo Águilas e il presidente di Televisa, Emilio Azcárraga Jean, ne diventerà il presidente esecutivo. «Questa alleanza strategica ci posiziona solidamente per la nostra prossima fase di leadership, mentre ampliamo la nostra portata e offriamo esperienze ancora più indimenticabili ai tifosi in Messico e oltre», ha dichiarato proprio Azcárraga Jean in un comunicato. Oltre a questo, Ollamani possiede una divisione gaming che gestisce 18 casinò, mentre l’attività editoriale include testate come il settimanale di intrattenimento TVyNovelas.

Il Club America, acquisito da Televisa nel 1959, è la squadra più titolata del Messico, con oltre 40 trofei nazionali e internazionali e una vasta base di tifosi nel Paese e negli Stati Uniti. È inoltre quotato alla Borsa messicana, il che lo rende uno dei pochi club calcistici quotati in Borsa. In Italia per esempio ci sono solamente Juventus e Lazio, dopo il delisting della Roma, mentre in Europa un esempio è il Manchester United.