La Lazio prepara un'altra visita al Nasdaq

Nella serata di martedì, per mano di Enrico Lotito, il club biancoceleste è stato il secondo club calcistico di sempre ad aver suonato la campanella della Borsa tecnologica di New York.

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Claudio Lotito (Foto: Marco Rosi - SS Lazio/Getty Images)

Martedì la Lazio, rappresentata da Enrico Lotito, direttore generale del settore giovanile del club, ha fatto suonare la campanella al Nasdaq, la Borsa tecnologica di New York, diventando così la prima società calcistica italiana e la seconda a livello mondiale, dopo il Paris Saint-Germain.

La notizia della possibile quotazione sul Nasdaq da parte di un club italiano è stata anticipata da Calcio e Finanza, svelando come l’ipotesi di sbarcare sulla Borsa tecnologica di New York potesse essere una strada da seguire per le società della Serie A non solo come exit strategy per i fondi di investimento, ma anche per ottenere risorse finanziarie.

Dopo aver fatto suonare la campanella la Lazio ha in programma una serie di ulteriori visite al Nasdaq. «Abbiamo aperto una nuova strada per la S.S. Lazio, nel cuore dell’innovazione globale. Questo è solo l’inizio. Il prossimo capitolo sarà suonare la campanella di avvio delle contrattazioni. Avanti, insieme», ha scritto sui propri social il club biancoceleste.

Nella giornata di ieri, proprio per effetto della prima visita al Nasdaq e di una possibile quotazione, il titolo della Lazio è volato a Piazza Affari chiudendo con un rialzo di oltre il 7% a quota 1,22 euro per azione, contro gli 1,14 euro della chiusura precedente. La capitalizzazione di mercato della Lazio era pari a 82,52 milioni di euro.