Serie A come la NFL? DAZN propone alla Lega una partecipazione nel gruppo a livello globale

Il piano della piattaforma di intrattenimento sportivo: sul tavolo una partecipazione nel gruppo offerta alla Lega Serie A.

DAZN nuova offerta
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Calcio e Finanza ha appreso da fonti finanziarie che la partnership tra la Serie A e DAZN, la piattaforma globale di intrattenimento sportivo, potrebbe farsi ancora più stretta.

Anche se i colloqui sembrano essere in una fase molto iniziale con dettagli ancora tutti al vaglio, nulla di certo quindi, sembra che DAZN abbia proposto alla Serie A – sul modello NFL – una partecipazione minima nel Gruppo a livello globale per rafforzare ulteriormente la partnership che recentemente si è ampliata anche con l’acquisizione dei diritti di trasmissione del nostro campionato domestico in altri Paesi come il Regno Unito, attraverso un modello di gestione che passerebbe attraverso la co-creazione di valore.

Nel dettaglio, l’idea di DAZN sarebbe quella di una conversione in equity del 10% del valore dei 700 milioni di diritti tv che la piattaforma di sport in streaming versa alle società di Serie A, quindi 70 milioni. I club, in questo modo, potrebbero quindi ritrovarsi azionisti della piattaforma, in un contesto che ha sullo sfondo la quotazione del gruppo del miliardario Len Blavatnik, in cantiere per il 2027 a Wall Street o Londra.

Tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, la piattaforma di live streaming sportivo ha completato due operazioni significative: ha chiuso un maxi-affare da 2 miliardi di dollari che ha portato all’acquisizione di Foxtel da News Corp, e, ad inizio 2025, il fondo sovrano saudita PIF è entrato nell’azionariato di DAZN tramite la controllata SURJ Sports Investments, acquisendo una quota di minoranza della piattaforma streaming. La percentuale acquisita da SURJ non è stata resa nota ufficialmente anche se gli esperti del settore parlano di una quota intorno al 5-8%, per un miliardo di dollari. Operazioni che hanno portato, ormai più di un anno fa, ad una valutazione di DAZN ben oltre i 12 miliardi di dollari.

Ora, la piattaforma globale di intrattenimento sportivo, che va verso ricavi da 5 miliardi di dollari nel 2025, sembra che voglia consolidare ulteriormente il legame con la Lega Serie A per far crescere insieme, in Italia, il valore degli investimenti fatti, dopo aver rilanciato la propria presenza in Spagna con un aumento dell’investimento dei diritti de LaLiga.

Serie A come la NFL? Il precedente negli USA

Quello proposto da DAZN per il mercato italiano sembra essere un modello simile all’accordo stretto recentemente negli Stati Uniti tra la NFL – la lega sportiva più redditizia al mondo – ed ESPN, che prevede il controllo di molte dei contenuti media prodotto dalla lega di football americano da parte della rete televisiva, in cambio di partecipazioni azionarie in ESPN.

Questa proposta avanzata dal Gruppo pare fosse già stata discussa in precedenza durante la procedura di gara per l’assegnazione dei diritti, in un momento in cui DAZN non aveva ancora chiuso le due operazioni con Foxtel e PIF. Ora, la proposta appare certamente più allettante: fissare la valutazione dell’equity oggi offrirebbe alla Serie A un vantaggio nel tempo, beneficiando direttamente dell’espansione in corso della piattaforma di live streaming sportivo.

Le modalità con cui questa operazione possa diventare realtà sono tutte ancora da stabilire, quello che è certo è che si tratterebbe davvero di una rivoluzione per il mondo del calcio.