Inchiesta Prisma, Agnelli e gli ex vertici della Juve chiedono il patteggiamento 

Le richieste riguardano tra gli altri Andrea Agnelli, l’ex vice Pavel Nedved e Fabio Paratici. Chiesto per Maurizio Arrivabene il non luogo a procedere.

Agnelli patteggiamento
Maurizio Arrivabene, Pavel Nedved e Andra Agnelli (Foto: Simone Arveda/Getty Images)

Gli ex vertici della Juventus hanno chiesto il patteggiamento nell’ambito dell’inchiesta “Prisma” sui conti della società che era stata avviata dai pm torinesi ed era poi arrivata a piazzale Clodio per competenza. 

I pm romani Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano, titolari del fascicolo coordinato dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini, nel corso dell’udienza preliminare hanno sollecitato, invece, per Maurizio Arrivabene il non luogo a procedere. Le richieste di patteggiamento, che riguardano tra gli altri Andrea Agnelli, l’ex vice Pavel Nedved e Fabio Paratici, vanno dagli undici mesi a un anno e otto mesi. 

 

Le accuse, a vario titolo, contestate nell’inchiesta sono quelle di aggiotaggio, ostacolo alla vigilanza e false fatturazioni. In particolare, secondo l’accusa, si ipotizzano plusvalenze fittizie e manovre sugli stipendi dei calciatori durante la pandemia Covid. Circa duecento fra azionisti, oltre a Consob e associazioni consumatori, sono parti civili nel procedimento. La decisione del gup Anna Maria Gavoni è attesa per il prossimo 22 settembre.