Il decreto Sport ha ricevuto il via libera della Camera, mentre per quello al Senato servono ancora una decina di giorni, e la FIGC è già al lavoro per il riequilibrio elle rappresentanze delle componenti del consiglio federale come previsto dall’emendamento Mulé.
Sono dunque cominciati i primi colloqui con le componenti, dove il più atteso è ovviamente quello con la Serie A, affinché si possa trovare un accordo entro il 4 settembre, data ultima per modificare il regolamento elettorale in vista dell’assemblea elettiva del 4 novembre che è stato approvato proprio nei giorni scorsi, ma con la promessa di avviare un tavolo per la ridiscussione di queste. Votazione che ha visto il parere contrario di Serie A e B.
«La litigiosità non porta da nessuna parte, poi dico anche che se c’è una legge dello stato se ne deve tener conto, ma bisogna anche capire le tempistiche – ha commentato il presidente del CONI, Giovanni Malagò, a margine della presentazione del libro “Parigi 1900, i primi allori italiani – Storia di un cavaliere che si scoprì olimpico” di Giorgio Bottalo Trissino –. È giusto non solo dare fiducia, ma aspettare quantomeno quello che uno ha promesso e che nel giro di 60 giorni si proverà a trovare il modo di equilibrare tra date di assemblee elettive e aspetti normativi nuovi».