FIGC al lavoro su rimodulazione rappresentanze componenti: attesa per incontro con la Serie A

«Anche se se c’è una legge dello stato se ne deve tener conto, ma bisogna anche capire le tempistiche», il commento del presidente del CONI, Giovanni Malagò.

Gravina riforma campionati
Gabriele Gravina (Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il decreto Sport ha ricevuto il via libera della Camera, mentre per quello al Senato servono ancora una decina di giorni, e la FIGC è già al lavoro per il riequilibrio elle rappresentanze delle componenti del consiglio federale come previsto dall’emendamento Mulé.

Sono dunque cominciati i primi colloqui con le componenti, dove il più atteso è ovviamente quello con la Serie A,  affinché si possa trovare un accordo entro il 4 settembre, data ultima per modificare il regolamento elettorale in vista dell’assemblea elettiva del 4 novembre che è stato approvato proprio nei giorni scorsi, ma con la promessa di avviare un tavolo per la ridiscussione di queste. Votazione che ha visto il parere contrario di Serie A e B.

«La litigiosità non porta da nessuna parte, poi dico anche che se c’è una legge dello stato se ne deve tener conto, ma bisogna anche capire le tempistiche – ha commentato il presidente del CONI, Giovanni Malagò, a margine della presentazione del libro “Parigi 1900, i primi allori italiani – Storia di un cavaliere che si scoprì olimpico” di Giorgio Bottalo Trissino –. È giusto non solo dare fiducia, ma aspettare quantomeno quello che uno ha promesso e che nel giro di 60 giorni si proverà a trovare il modo di equilibrare tra date di assemblee elettive e aspetti normativi nuovi».

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