E’ giunto a conclusione il procedimento giudiziario che vedeva protagonista il difensore dell’Inter Stefan de Vrij, centrale olandese da anni in forza al club nerazzurro, e l’agenzia che in precedenza ne curava gli interessi, la Sports Entertainment Group (SEG).
Secondo quanto riportato dal quotidiano olandese Voetbal International, de Vrij aveva accusato la Sports Entertainment Group di averlo danneggiato durante il suo trasferimento dalla Lazio all’Inter nell’estate del 2018, che si concretizzò a “parametro zero”, dal momento in cui il contratto tra il calciatore e i biancocelesti era in scadenza proprio al 30 giugno di quell’anno.
Nel dettaglio, spiega il quotidiano olandese, la Sports Entertainment Group avrebbe rappresentato anche gli interessi dell’Inter, ma lo avrebbe fatto all’insaputa dello stesso De Vrij, ricevendo dal club nerazzurro una commissione importante da 9,5 milioni di euro.
Per questo motivo de Vrij si era rivolto alla giustizia, che già nell’aprile del 2022 aveva stimato il risarcimento a lui dovuto in 4,75 milioni di euro. La Corte afferma che la SEG ha violato l’obbligo di comunicazione non informando de Vrij dei propri interessi nell’ambito del trasferimento. In questo modo, il giocatore avrebbe ricevuto uno stipendio inferiore e il danno finale è stato stimato in 5,2 milioni di euro.