Eredità Berlusconi, Sotheby's in campo per vendere le ville da quasi 1 miliardo

L’intero patrimonio immobiliare appartenuto al fondatore di Fininvest è ora sotto valutazione, con alcune proprietà, come quella di Arcore, che sono state escluse dalla vendita.

Berlusconi
Silvio Berlusconi (Foto: Samantha Zucchi / Insidefoto)

Le valutazioni dell’importante patrimonio immobiliare appartenuto a Silvio Berlusconi sono ancora in corsa, ma da una prima stima si calcola che il complesso di ville e appartamenti possa avere un valore che oscilla tra 600 milioni e 1 miliardo di euro.

Come riporta l’edizione odierna di MF-Milano e Finanza, la decisione dei cinque figli, eredi diretti di tutto il patrimonio accumulato in vita dall’ex presidente del Consiglio, è stata quella di mettere sul mercato quasi tutte le ville. Ognuno, poi, si è riservato il diritto di partecipare, nelle varie fasi dell’operazione, come acquirente per i singoli cespiti del portafoglio immobiliare.

Ad assistere la famiglia in questo percorso, vi sarebbero alcune grandi agenzie specializzate nell’immobiliare di lusso, tra le quali figurerebbe anche Sotheby’s International Realty, la società fondata nel 2004 dalla famosa casa d’aste del Regno Unito. Lo schema principale, secondo quanto circolato, dovrebbe quindi prediligere la valorizzazione dell’intero patrimonio immobiliare per poi procedere alla divisione delle risorse raccolte dalla vendita delle residenze, in luogo della spartizione dei singoli cespiti. Ovviamente, anche questa specifica rendita che scaturirà dalla vendita immobiliare sarà soggetta alle proporzioni individuate già nell’ambito della definizione del nuovo assetto di Fininvest, che vede ora Marina e Pier Silvio al 53% (congiunto) e i fratelli Barbara Eleonora e Luigi al 47%.

Dalla procedura di vendita, però, alcuni immobili verranno esclusi. Non è in vendita, come detto, la storica Villa San Martino ad Arcore, in capo alla società Idra Immobiliare, che ospita il mausoleo funebre dove sono riposte le ceneri dell’ex premier accanto a quelle dei genitori Rosa e Luigi e della sorella Maria Antonietta. Questa dovrebbe rimanere nella disposizione di tutti gli eredi e potrebbe diventare la sede delle riunioni annuali della famiglia.

Per quanto riguarda, invece, Villa Campari a Lesa, in riva al Lago Maggiore, dovrebbe essere Marina a rilevarla. Questa, insieme a Baia della Luna a Lampedusa, la villa di Antigua e un centinaio di appartamenti nel milanese sono state di proprietà diretta di Silvio Berlusconi. Infatti, il patrimonio immobiliare del fondatore di Fininvest è spalmato anche sulle sue controllate, come la già citata Idra Immobiliare. A questa fanno capo Villa Certosa a Porto Rotondo (che probabilmente finirà in vendita), Villa Macherio e Villa Grande a Roma.

Infine, del patrimonio immobiliare di Fininvest fanno invece parte il complesso di via Paleocapa (escluso dalla vendita), Villa Gernetto (da tempo sul mercato) e Costa Turchese a Olbia. Restano poi Villa la Lampara a Cannes, parte di Essebi Real Estate, Complesso Merate e Villa Sottocasa a Vimercate (in capo a Brianza 2 Srl) e le due storiche imbarcazioni Morning Glory – in capo alla Forza5 – e Sweet Dragon di proprietà diretta di Silvio Berlusconi.