Samardzic stipendio Inter – Dopo una trattativa che prevedeva numerosi incastri alla fine l’Inter è riuscita a portarsi a casa Lazar Samardzic andando così a completare la batteria di centrocampisti che il tecnico Simone Inzaghi avrà a disposizione per la prossima stagione, che per i nerazzurri partirà sabato 19 agosto dalla gara interna contro il Monza.
Classe 2002, Samardzic viene da una stagione in Friuli, la sua seconda con la maglia dell’Udinese, da 39 partite fra campionato e Coppa Italia e cinque gol, impreziositi da quattro assist, tutti in Serie A. Il serbo, nato in Germania, è il secondo grande acquisto del centrocampo dell’Inter che ha visto la partenza di Brozovic e Gagliardini, sostituiti da Davide Frattesi e, appunto, dal prossimo nuovo acquisto che dovrà completare le visite mediche di rito prima di firmare il suo contratto con l’Inter.
Come per Frattesi, l’Inter ha impostato con l’Udinese un operazione in prestito oneroso con obbligo di riscatto. Se al Sassuolo è andato Mulattieri, ai bianconeri friulani ecco che approda Giovanni Fabbian, centrocampista classe 2003 che tanto bene ha fatto in prestito alla Reggina nello scorso campionato di Serie B con 8 gol e un assist in 36 partite giocate.
Samardzic stipendio Inter – L’impatto dell’operazione a bilancio
Secondo quanto riporta la stampa italiana l’operazione Samardzic è costata all’Inter, fra prestito oneroso e obbligo di riscatto, 20 milioni di euro, a cui va aggiunta la valutazione del cartellino di Fabbian da 4 milioni. Se queste cifre fossero confermate, quanto inciderebbe l’acquisto del serbo sul bilancio nerazzurro 23/24?
Essendo un’operazione in prestito con obbligo di riscatto, come spesso accade, la società che acquista iscrive subito a bilancio l’operazione a partire da quello corrente, mentre quella che vende aspetta che il riscatto diventi effettivo e quindi contabilizza la cessione a partire dal bilancio successivo, quello relativo alla stagione 2024/25 in questo caso.
Con le cifre riportate in precedenza, l’Inter quindi iscriverebbe nel bilancio 2023/24 per Samardzic, contando l’operazione Fabbian slegata a livello contabile da quella del serbo, una quota di ammortamento per quanto riguarda il cartellino di 4 milioni di euro, visto il contratto da 5 anni che si appresta a firmare l’ex Udinese (fino al 30 giugno 2028). A questa cifra va aggiunta l’ingaggio lordo del calciatore. Qui le indiscrezioni parlano di 1,5 milioni di euro a stagione a salire. Se fosse così per la prima stagione, usufruendo degli sgravi fiscali previsti dal Decreto Crescita, l’ingaggio lordo di Samardzic peserebbe sulle casse nerazzurre per la stagione 23/24 in totale per 1,965 milioni.
In totale quindi il costo che i nerazzurri dovranno mettere a bilancio nella stagione 2023/24 sarà pari in totale a 5,965 milioni per quanto riguarda Lazar Samardzic.
Samardzic stipendio Inter – La cessione di Fabbian
Ad aiutare la chiusura della trattativa con l’Udinese, come detto, è stata la cessione da parte dell’Inter del centrocampista classe 2003 Fabbian, che approda così in Friuli alla corte di Sottil. Proveniente dal settore giovanile nerazzurro e reduce dalla sua prima stagione fra i grandi con il prestito in Serie B alla Reggina, ecco che la società nerazzurra con la sua cessione registra una buona plusvalenza.
Il cartellino di Fabbian, infatti, era praticamente iscritto a bilancio per una quota vicina allo zero, essendo il centrocampista un prodotto delle giovanili. Quindi con la cessione all’Udinese per 4 milioni, ecco che tutta questa cifra potrà essere iscritta nel bilancio dell’Inter 2023/24 come una plusvalenza netta per la stessa somma. Il peso dell’operazione per la prima stagione riguarderà così solamente l’ingaggio di Samardzic, dal momento in cui la quota ammortamento sarà coperta dalla plusvalenza realizzata con la cessione di Fabbian.